
TEANO/VAIRANO PATENORA. Un giovane di 28 anni, residente a Teano, è stato arrestato dai finanzieri del Comando provinciale di Caserta e della Tenenza di Piedimonte Matese al termine di un controllo scattato dopo un lungo pedinamento. L’operazione si è conclusa nel territorio del comune di Vairano Patenora, dove l’uomo è stato fermato mentre era alla guida della propria automobile.
Secondo quanto riferito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, i militari avevano notato alcuni comportamenti sospetti da parte del conducente durante il controllo su strada. Proprio questi atteggiamenti hanno spinto le fiamme gialle ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e domiciliare.
Nel corso delle verifiche è stata rinvenuta una busta contenente oltre mezzo chilogrammo di sostanze stupefacenti di diverse tipologie. In particolare, gli investigatori hanno sequestrato cocaina, hashish e marijuana. Oltre alla droga, sono stati trovati anche circa 3.000 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio.
Gli investigatori hanno inoltre recuperato un bilancino di precisione e diverso materiale ritenuto utile per la suddivisione e il confezionamento delle dosi, elementi che hanno rafforzato il sospetto di un’attività legata allo spaccio di stupefacenti.
Alla luce del materiale sequestrato, il 28enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, in violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309 del 1990, normativa che disciplina i reati in materia di droga.
L’arresto è stato successivamente esaminato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che, nel corso dell’udienza di convalida, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, l’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva e sarà il giudice, nel prosieguo del processo, a valutare l’eventuale responsabilità penale.

