
Cellole. È stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma Jallow Bob, l’uomo arrestato ieri sera a Cellole con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e possesso di una roncola. La decisione è arrivata questa mattina al termine dell’udienza di convalida celebrata davanti al giudice Riello.
L’uomo è stato accompagnato in tribunale dai carabinieri delle stazioni di Cellole e Sessa Aurunca, che avevano eseguito l’arresto nella serata precedente. Durante l’udienza sono stati ascoltati sia l’indagato sia il militare dell’Arma intervenuto sul posto al momento dei fatti.
La Procura ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora, ritenuta adeguata rispetto alle accuse contestate. Diversa la posizione della difesa. L’avvocato Lorenzo Montecuollo, legale dell’uomo, pur non opponendosi alla convalida dell’arresto ha sollecitato al giudice una misura meno restrittiva, chiedendo l’immediata scarcerazione del suo assistito e l’eventuale applicazione del solo obbligo di firma.
Dopo la camera di consiglio, il giudice ha deciso di convalidare l’arresto effettuato dai carabinieri, ma ha accolto parzialmente la richiesta della difesa, disponendo la scarcerazione dell’indagato.
Per l’uomo è stata stabilita la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con la prescrizione di recarsi tre volte a settimana presso la stazione dei carabinieri per la firma.
Il procedimento proseguirà nelle prossime settimane. Il giudice ha infatti fissato la prossima udienza al 30 aprile, accogliendo la richiesta del difensore di ottenere un termine a difesa per preparare la strategia processuale.
Fino a quella data Jallow Bob resterà in libertà, ma dovrà rispettare le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, in attesa dell’avvio del processo che dovrà chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti contestati.

