
AFRAGOLA. Tre persone sono state arrestate con accuse gravissime nell’area di Afragola. Nella mattinata di oggi i carabinieri della stazione di Afragola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, su richiesta della Procura.
I tre indagati sono ritenuti gravemente indiziati dei reati di violenza sessuale di gruppo e atti persecutori aggravati nei confronti di un giovane affetto da disabilità.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, svolte dai militari dell’Arma anche attraverso attività tecniche investigative, i tre avrebbero agito insieme approfittando della condizione di particolare fragilità della vittima.
L’ipotesi accusatoria è che il giovane sia stato costretto a subire atti sessuali contro la sua volontà. Gli episodi, secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, non si sarebbero limitati a un singolo episodio ma si sarebbero protratti nel tempo.
Dopo le presunte violenze, la vittima sarebbe stata infatti bersaglio di ripetute aggressioni fisiche, violenze verbali, insulti e atti denigratori. Un clima di vessazioni che sarebbe andato avanti per diversi mesi, aggravando ulteriormente la condizione psicologica del ragazzo.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato la Procura di Napoli Nord a chiedere l’applicazione della misura cautelare in carcere per i tre indagati. Il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e ha disposto la custodia cautelare.
Il provvedimento eseguito nelle scorse ore è una misura adottata nella fase delle indagini preliminari. Per questo motivo gli indagati sono presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva e possono impugnare la decisione davanti agli organi giudiziari competenti.
Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio l’intera vicenda.

