Skip to main content

Rifiuti a Santa Veneranda, parte l’operazione da 8 milioni: via alla rimozione

 

Marcianise. Un passo concreto verso la soluzione di una criticità ambientale che da anni interessa il territorio di Marcianise. La Provincia di Caserta ha infatti dato il via libera allo svuotamento del sito di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani situato in località Santa Veneranda, assumendo il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento.

L’operazione prende forma attraverso uno schema di accordo di programma sottoscritto tra Regione Campania, Provincia di Caserta e Comune di Marcianise. Il provvedimento, approvato con atto monocratico del presidente della Provincia Anacleto Colombiano, definisce i rapporti istituzionali e operativi necessari per procedere alla rimozione dei rifiuti accumulati nell’area.

Il progetto ha un valore complessivo di circa 8 milioni di euro ed è inserito nel programma regionale dedicato ai siti di stoccaggio provvisorio di rifiuti urbani e discariche, finanziato con le risorse dell’Accordo di Coesione FSC 2021-2027.

Come stabilito dalle indicazioni della Regione Campania, la Provincia di Caserta assumerà il ruolo di soggetto attuatore e beneficiario dei fondi destinati all’intervento. Le attività operative comprenderanno la rimozione, il trasporto e il conferimento dei rifiuti, operazioni che verranno realizzate con il supporto della società in house GISEC S.p.A.. I rifiuti saranno trasferiti presso lo STIR di Santa Maria Capua Vetere, impianto gestito dalla stessa società.

L’iter progettuale ha già compiuto passaggi fondamentali: la Conferenza dei Servizi, infatti, aveva approvato all’unanimità la progettazione definitiva nel novembre 2025, dando mandato alla redazione del progetto esecutivo. Come Responsabile unico del procedimento è stato nominato Mario Scalzono, funzionario tecnico del settore Ambiente ed Ecologia della Provincia.

Dall’ente provinciale precisano inoltre che l’intervento non comporterà ricadute negative sui conti della Provincia, dal momento che le risorse economiche provengono integralmente dalla Regione Campania.

Secondo il presidente Colombiano, il provvedimento consente di sbloccare un’operazione attesa da anni e rappresenta un passo importante per rafforzare la tutela ambientale del territorio, grazie alla collaborazione tra istituzioni e società partecipate impegnate nel ciclo dei rifiuti.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!