
CAPODRISE. Un’attenta attività investigativa condotta dai carabinieri ha permesso di fare piena luce su un incidente stradale avvenuto nei giorni scorsi a Capodrise e conclusosi con la fuga del conducente coinvolto.
Nel tardo pomeriggio di ieri, 9 marzo 2026, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Marcianise, al termine di una serie di accertamenti di polizia giudiziaria, hanno deferito in stato di libertà un uomo di 62 anni, residente nel Napoletano, ritenuto responsabile dei reati di lesioni stradali e omissione di soccorso.
L’indagine trae origine da un sinistro verificatosi il 2 marzo scorso in via Piedipongola, a Capodrise. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo, alla guida della propria autovettura, avrebbe urtato un motociclo sul quale viaggiavano due ragazzi minorenni. L’impatto avrebbe provocato la caduta dei giovani sull’asfalto. Dopo l’incidente, il conducente dell’auto avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi per prestare assistenza né allertare i soccorsi.
I due ragazzi, entrambi studenti, sono stati successivamente trasportati presso i pronto soccorso degli ospedali di Caserta e Marcianise. I sanitari hanno riscontrato traumi contusivi ed escoriazioni diffuse, giudicate guaribili in circa dieci giorni.
Determinante per l’individuazione del presunto responsabile è stata l’attività investigativa svolta dai carabinieri. Attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, l’esame dei varchi di lettura targhe e l’escussione di alcune persone informate sui fatti, i militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a risalire all’identità dell’automobilista coinvolto.
Conclusi gli accertamenti, il 62enne è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria, informata dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Marcianise che hanno condotto le indagini.

