San Felice a Cancello/Bucciano. Arriva una rettifica da parte dell’OPES Benevento l’organizzazione che si occupa dei campionati di calcio giovanili in merito al terribile episodio di ieri a Bucciano, alla fine del derby tra Oasi Suessolana e Nuova Sanfeliciana, conclusosi con una ‘manita’ a favore dei primi.
L’organizzazione OPES Benevento, dopo i dovuti accertamenti in merito alla rissa tra genitori scaturita al termine della gara del campionato 2017/2018 disputata a Bucciano tra Nuova San Feliciana e Oasi Suessolana, precisa quanto segue.
Si evidenzia che sia la società Nuova San Feliciana sia la società Oasi Suessolana risultano parte lese in questa vicenda e non hanno alcuna responsabilità in merito all’accaduto.
L’accaduto è avvenuto al termine della gara e non ha coinvolto alcun dirigente di entrambe le società. Si è trattato di una discussione tra alcuni genitori presenti all’esterno del campo di gioco che è degenerata successivamente in rissa.
La società Nuova San Feliciana ha provveduto a comunicarci le proprie posizioni nei confronti delle persone coinvolte, confermando inoltre che le stesse sono state estromesse ed allontanate dalla società con effetto immediato.
Pertanto, l’organizzazione OPES BENEVENTO vigilerà affinché, durante le prossime gare di campionato, le persone coinvolte nella rissa non siano presenti nelle vicinanze della struttura sportiva.
Si invitano infine tutti i genitori a riflettere attentamente su quanto accaduto, affinché episodi spiacevoli come questo non si ripetano in futuro.
Fin qui le parole dell’organizzazione che rispetto al comunicato ufficiale di ieri considera parte lesa anche la squadra che era stata indicata a rischio squalifica e cioè la ASD Nuova Sanfeliciana.
Quelli dell’OPES hanno parzialmente cambiato versione, senza però entrare nello specifico, cosa è cambiato a distanza di 12 ore? Prima indicate una responsabilità chiara e unilaterale e poi vi rimangiate la cosa?
Il commento durissimo
del fondatore dell’Oasi Suessolana: Verognatevi!
In calce alla nota di OPES spicca il commento del fondatore ed ex presidente dell’Oasi Suessolana, il consigliere comunale Fiorenzo Della Rocca che non le manda a dire all’organizzazione.
Lo riportiamo:
“
Questi episodi confermano la mia scelta, dopo 20 anni di sacrifici e passione verso i progetti giovanili, di abbandonare il mondo del calcio.Leggere questi post è per me assolutamente vomitevole. L’Oasi Sanfeliciana, durante tutta la sua lunga esistenza, ha sempre dimostrato lealtà, rispetto delle regole ed estrema attenzione verso i bambini, caratteristiche riconosciute a livello regionale ed oltre.
Sono consapevole di ciò che affermo e non posso accettare che un ente come l’OPES si scarichi delle sue responsabilità, paragonando l’Oasi Sanfeliciana a società che con l’Oasi non hanno nulla a che vedere.
Mi sorge una curiosità: come mai ieri in campo, in una partita di bimbi di 7/8 anni, era posizionato il “VAR”? Quello che più mi ferisce è che i bambini, sempre più spesso, vengono visti solo come un numero di tessere e, di conseguenza, come elemento economico. Mi conoscete bene. Mi sono sempre battuto affinché si prestasse sempre la massima attenzione verso la crescita sana dei ragazzi. Rammaricato, ma consapevole di aver fatto la scelta giusta,
GRIDO CON FORZA CHE I GENITORI DELL’OASI SONO STATI PRETESTUOSAMENTE OGGETTO DI VIOLENZA FISICA E VERBALE INAUDITA SENZA AVER ACCENNATO UNA MINIMA REAZIONE, GESTO PER CUI MI SONO COMPLIMENTATO, SOPRATTUTTO PER AVER RISPARMIATO UN ULTERIORE SPETTACOLO DI VIOLENZA AI BAMBINI, TUTTI IN LACRIME ED IMPAURITI.
L’Opes è obbligata alla tutela psico-fisica dei piccoli calciatori. Vergognatevi!”.