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Azienda del caffè incendiata, ipotesi attentato

 

Frattamaggiore. Un vasto incendio ha devastato nella notte un capannone industriale a Frattamaggiore, distruggendo gran parte della struttura e provocando ingenti danni. Le fiamme hanno interessato lo stabilimento della società “La bevanda del Re”, azienda che si occupa della produzione e confezionamento di cialde e capsule per caffè oltre che di preparati per bevande solubili.

Il rogo è divampato poco dopo la mezzanotte tra giovedì e venerdì nel deposito situato in via Roma, a ridosso del confine con Arzano, in un’area che per anni ha rappresentato uno dei poli industriali più attivi della zona. Il capannone colpito dall’incendio si estende su circa 500 metri quadrati ed è alto quasi sei metri.

A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno notato il bagliore delle fiamme provenire dall’interno del complesso industriale Sau, dove sono presenti anche altre aziende. In pochi minuti sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco, impegnate a lungo nelle operazioni di spegnimento, rese difficili dalla tipologia dei materiali presenti nel deposito che continuavano ad alimentare piccoli focolai.

Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche gli agenti del commissariato di Frattamaggiore, che hanno provveduto a delimitare l’area e a mettere in sicurezza il perimetro per consentire ai soccorritori di operare.

Una volta domate le fiamme, i vigili del fuoco hanno effettuato i primi controlli sulla struttura. Il capannone non risulterebbe a rischio crollo ma è attualmente inutilizzabile, poiché l’incendio ha distrutto impianti, macchinari e gran parte dei prodotti già confezionati e pronti per la distribuzione.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un atto doloso. Se questa pista venisse confermata, l’episodio potrebbe inserirsi nel contesto delle pressioni estorsive esercitate dalla criminalità organizzata nel periodo delle festività, quando spesso viene richiesto il pagamento delle cosiddette “rate” del pizzo a imprese, negozi e attività del territorio.

Le indagini sono in corso per chiarire con precisione le cause dell’incendio e individuare eventuali responsabilità. I danni economici, intanto, sono ancora in fase di valutazione.

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