
Baia e Latina. Momenti di grande tensione nella serata di ieri a Baia e Latina, nell’Alto Casertano, dove un uomo si è barricato all’interno della propria abitazione minacciando di togliersi la vita. L’allarme è scattato in via Castello quando alcune persone, preoccupate per il fatto che non si avevano più sue notizie da almeno due giorni, hanno deciso di chiedere aiuto.
A segnalare la situazione alle autorità è stato anche un assessore del posto che, non riuscendo a mettersi in contatto con l’uomo, ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale, allertati tramite il numero di emergenza 115, insieme ai sanitari del 118.
L’intervento inizialmente era stato richiesto per un’apertura porta, nel timore che all’interno dell’abitazione potesse trovarsi una persona in difficoltà. Una volta arrivati sul posto, però, i soccorritori hanno accertato che l’uomo era effettivamente in casa, vigile e cosciente, ma rifiutava di aprire la porta ai soccorritori.
La situazione si è fatta delicata quando l’uomo ha iniziato a minacciare di lanciarsi dal balcone dell’abitazione. A quel punto è iniziata una lunga trattativa con i vigili del fuoco e con il personale sanitario, che hanno cercato di calmarlo e convincerlo ad aprire la porta senza compiere gesti estremi.
Le operazioni sono andate avanti per quasi 3 ore, fino alle 22, tra momenti di forte apprensione e tentativi di mediazione. Alla fine i soccorritori sono riusciti a gestire la situazione evitando conseguenze tragiche.
L’uomo è stato affidato ai sanitari del 118 che lo hanno poi trasportato all’ospedale di Sessa Aurunca, dove è stato sottoposto a una consulenza psichiatrica per accertare le sue condizioni.

