
MONDRAGONE. Nuovi dettagli emergono dagli atti dell’inchiesta che coinvolge il consigliere regionale Giovanni Zannini e che ricostruiscono, attraverso intercettazioni ambientali e tracciamenti GPS, un fine settimana organizzato tra la costiera campana e un’imbarcazione di lusso.
Decisive conversazioni captate il 9 settembre 2023 a bordo di una Maserati Grecale. Secondo quanto ricostruito, il viaggio sarebbe stato offerto dall’imprenditore Paolo Griffo e avrebbe previsto una gita in barca verso Capri.
In quel periodo viene registrato uno dei dialoghi ritenuti più significativi. Zannini, parlando con Alfredo Campoli, annuncia una sorpresa: «Compà ti faccio rallegrare oggi, ti faccio una sorpresa». Alla domanda su chi avrebbe partecipato, precisa: «Noi quattro… quattro adulti e quattro bambini», elencando poi i nomi dei presenti.
In un altro passaggio, mentre si fa riferimento alla destinazione, si sente: «Non ci sta è andata a Ponza», frase che confermerebbe un cambio di programma. E ancora, parlando con un’altra interlocutrice, Zannini afferma: «Io ho le amicizie… a me mi invitano a cena quindici volte a settimana», rivendicando rapporti e frequentazioni.
Le carte evidenziano anche lo spostamento del veicolo verso sud lungo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, con arrivo al porto turistico di Castellammare di Stabia. Qui Campoli, rivolgendosi a un interlocutore del porto, dichiara: «Aspettiamo delle persone che stanno arrivando, noi siamo ospiti praticamente», aggiungendo che erano in attesa “dell’onorevole Zannini”.
Per gli inquirenti, il weekend in barca rappresenterebbe una delle utilità contestate nell’ambito dell’indagine. La vicenda resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre la difesa dell’esponente politico ha già annunciato battaglia nelle sedi opportune.

