
AVERSA/CESA. Casertani impossibilitati a lasciare Dubai a causa dell’escalation militare che sta interessando l’area mediorientale. Almeno tre giovani originari del territorio dell’agro aversano e di Cesa in particolaresi trovano attualmente nella metropoli degli Emirati Arabi Uniti senza la possibilità di rientrare in Italia, dopo la sospensione dei voli e le restrizioni imposte per motivi di sicurezza.
La situazione nella città resta complessa, con continui allarmi e misure straordinarie adottate dalle autorità locali. Gli spostamenti risultano limitati e gli scali aeroportuali non sono pienamente operativi, circostanza che impedisce ai connazionali di programmare il viaggio di ritorno. I ragazzi sono stati collocati in una condizione di tutela e si trovano in luoghi ritenuti sicuri in attesa che la situazione consenta la riapertura regolare dei collegamenti aerei.
Le famiglie, rimaste in Campania, seguono con apprensione gli sviluppi della crisi e restano in costante contatto con i propri cari. È stata inoltre attivata la rete diplomatica italiana per monitorare l’evoluzione degli eventi e garantire assistenza ai cittadini presenti nell’area. In particolare, è stato interessato il Ministero degli Affari Esteri attraverso i canali dedicati alla gestione delle emergenze internazionali.
Il rientro in Italia potrà avvenire solo quando le condizioni di sicurezza lo permetteranno e gli aeroporti torneranno pienamente operativi. Nel frattempo, la priorità resta la tutela dell’incolumità dei giovani coinvolti, mentre si attende un allentamento delle tensioni che consenta la ripresa dei collegamenti e il ritorno alla normalità.

