
REGIONALE. Napoli ripiomba nella violenza della camorra. Poco prima di mezzogiorno un uomo è stato ucciso in un agguato avvenuto in via Sorrento, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale della città. I killer hanno agito in pieno giorno, tra le abitazioni e le attività commerciali della strada, seminando il panico tra residenti e passanti.
Secondo una prima ricostruzione, i sicari avrebbero aperto il fuoco all’improvviso, colpendo la vittima con diversi proiettili in parti vitali del corpo. Una vera e propria esecuzione, consumata in una delle aree considerate da tempo ad alta tensione criminale. L’uomo, gravemente ferito, è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare, ma è morto durante il tragitto. All’arrivo in pronto soccorso, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che ha isolato l’area e avviato i rilievi scientifici per ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e ascoltando eventuali testimoni.
Via Sorrento è ritenuta da tempo uno dei punti nevralgici degli equilibri criminali del quartiere, storicamente conteso tra gruppi riconducibili ai clan Clan Mazzarella e Clan Rinaldi. Proprio questa rivalità potrebbe rappresentare una delle piste investigative al vaglio degli inquirenti.
L’episodio riaccende i riflettori sulla fragilità di un territorio dove la violenza armata continua a rappresentare uno strumento di regolamento dei conti. La città si ritrova ancora una volta a fare i conti con un’esecuzione avvenuta sotto gli occhi di tutti, in un orario in cui le strade sono affollate.

