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Nuzzo indagato dalla Procura per i morti della frana: “Sono sereno e convinto di aver agito per la comunità”

San Felice a Cancello. Sindaco in carica indagato dalla Procura per i tragici fatti dell’alluvione dell’agosto 2024. In una nota sul suo profilo social personale il 57enne Emilio Nuzzo sostiene di essere sereno:

“In merito all’iscrizione nel registro degli indagati da parte della Procura per i tragici fatti dell’alluvione dell’agosto 2024 che ha coinvolto nove comuni della Campania, desidero esprimere alcune considerazioni con senso di responsabilità e rispetto per tutti.

Innanzitutto, rinnovo la mia più sincera vicinanza alle famiglie delle due persone tragicamente scomparse. Di fronte a una perdita umana, ogni parola deve essere misurata e carica di rispetto.

Sono sereno con la mia coscienza e convinto di aver sempre agito nell’interesse della comunità. Prima dell’evento calamitoso ho più volte sollecitato formalmente la Regione Campania – proprietaria dell’alveo e delle vasche di laminazione – affinché provvedesse alla manutenzione delle stesse, già allora piene di detriti. I solleciti sono stati diversi, almeno quattro o cinque prima dell’alluvione, oltre ad ulteriori richieste successive per accelerare gli interventi.

A quasi due anni dalla calamità, risulta stanziata la somma di € 3.700.000,00 per la pulizia e individuato nel Consorzio di Bonifica l’ente attuatore dell’intervento. Tuttavia, ad oggi, le opere risultano ancora non eseguite.

Il nostro Comune si trova in stato di dissesto finanziario e, anche volendo, non avrebbe potuto sostituirsi alla Regione in un intervento di tale portata economica e competenziale.

Collaborerò pienamente con la magistratura affinché venga fatta completa chiarezza. Confido che le indagini possano approfondire ogni livello di responsabilità, senza semplificazioni, perché eventi di questa gravità meritano un accertamento serio, completo e non limitato ai soli amministratori locali o ai responsabili degli uffici comunali.

La verità è un dovere verso le vittime e verso i cittadini.”

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