
NAZIONALE – Arriva una novità importante per chi richiede bonus, agevolazioni e prestazioni sociali legate all’Isee. Con il nuovo decreto Pnrr approvato dal Consiglio dei ministri, l’acquisizione dei dati Isee da parte di scuole, università, Comuni e altre amministrazioni pubbliche diventa automatica. Un cambiamento che punta a semplificare le procedure per i cittadini e, allo stesso tempo, a rafforzare i controlli contro eventuali irregolarità.
In concreto, chi presenta domanda per una prestazione agevolata non dovrà più allegare l’attestazione Isee, né in formato cartaceo né digitale. Sarà infatti l’ente che gestisce la pratica a recuperare direttamente le informazioni necessarie attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd), consultando le banche dati dell’Inps.
L’obiettivo dichiarato è duplice: snellire la burocrazia e rendere più efficace l’attività di verifica, con un sistema che consente controlli incrociati più rapidi e strutturati. Tuttavia, è bene chiarire un punto fondamentale: non viene meno l’obbligo di presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), documento indispensabile per ottenere l’Isee.
Senza la Dsu, infatti, l’Inps non può elaborare l’indicatore e, di conseguenza, le amministrazioni non troverebbero alcun dato da consultare nella piattaforma digitale. Il rischio, in questo caso, sarebbe quello di perdere il diritto alla prestazione richiesta.
La vera novità riguarda invece i passaggi successivi. Fino a oggi, anche dopo aver presentato la Dsu, in molti casi il cittadino era costretto a richiedere nuovamente l’attestazione Isee al Caf o a scaricarla dal portale Inps per consegnarla all’ente interessato. Con il nuovo sistema, questo ulteriore step viene eliminato: una volta elaborato l’Isee, saranno le amministrazioni a recuperare autonomamente le informazioni necessarie.
Il vantaggio è evidente soprattutto per chi utilizza l’Isee per più richieste nel corso dell’anno, come iscrizioni scolastiche, tasse universitarie, bonus sociali o servizi comunali. Meno documenti da presentare e tempi potenzialmente più rapidi nelle procedure.
Resta comunque fondamentale aggiornare correttamente la Dsu ogni anno e comunicare eventuali variazioni nella composizione del nucleo familiare o nella situazione economica, come cambiamenti nella giacenza media dei conti. Solo così il sistema potrà funzionare in modo efficace, garantendo sia semplificazione sia trasparenza.

