
MARCIANISE. È stato assolto dal Tribunale di Napoli Nord il 35enne P.G., originario di Marcianise, finito a processo con l’accusa di furto aggravato ai danni di un esercizio commerciale all’interno del centro “Medì”.
I fatti contestati risalivano a un episodio avvenuto presso il punto vendita “Piazza Italia” situato nel centro commerciale, dove l’uomo era stato accusato di aver rimosso placche antitaccheggio, cartellini ed etichette con codice a barre da alcuni capi di abbigliamento, tra cui maglie, pantaloni e altra merce esposta sugli scaffali, per poi impossessarsene senza procedere al pagamento.
Secondo l’impostazione accusatoria, la rimozione dei dispositivi antitaccheggio avrebbe configurato un’aggravante, rendendo più grave la contestazione. Tuttavia, nel corso del dibattimento, la difesa ha sostenuto una diversa ricostruzione dei fatti, mettendo in evidenza elementi ritenuti decisivi per escludere la responsabilità penale dell’imputato.
Il giudice Accardo del Tribunale di Napoli Nord, al termine dell’istruttoria, ha accolto la linea difensiva dell’avvocato Nicola Russo, pronunciando sentenza di assoluzione nei confronti del 35enne.
Una decisione che chiude la vicenda giudiziaria per il giovane di Marcianise, che aveva sempre respinto le accuse. La sentenza segna un punto fermo in un procedimento che aveva suscitato attenzione, anche per le modalità con cui sarebbe avvenuto il presunto episodio all’interno di un centro commerciale molto frequentato.
Resta ora la soddisfazione della difesa per l’esito del processo, con il riconoscimento dell’insussistenza degli elementi necessari a sostenere una condanna.

