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Dal machete in pasticceria alla gattabuia, l’arrestato è un volto noto

L’AGGIORNAMENTO

MARCIANISE. E’ un nome conosciuto alle forze dell’ordine l’uomo arrestato nel tardo pomeriggio del 25 febbraio 2026 dai carabinieri della Stazione di Marcianise in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Si tratta di Luigi Iadicicco, 52 anni, volto già noto alle cronache giudiziarie locali.

Iadicicco, che si trovava agli arresti domiciliari, è stato raggiunto dai militari dell’Arma presso la propria abitazione e condotto in carcere per espiare una pena definitiva di 4 anni e 10 mesi di reclusione per reati commessi a Marcianise nell’agosto 2024, tra cui rapina, concorso in lesioni personali, porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere e omissione di atti d’ufficio.

Il nome di Iadicicco riporta alla memoria un episodio che destò forte allarme in città: la rapina con machete avvenuta in una pasticceria di Marcianise. In quell’occasione, insieme a Francesco Buanno, fece irruzione nel locale minacciando il titolare per farsi consegnare l’incasso. Il commerciante fu anche aggredito durante il colpo. I due vennero bloccati poco dopo grazie alle indagini e alle immagini di videosorveglianza.

Ora, con il provvedimento definitivo dell’autorità giudiziaria, per Iadicicco si sono aperte le porte della casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

IL PRIMO LANCIO

MARCIANISE . Nel tardo pomeriggio di ieri, 25 febbraio 2026, a Marcianise, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

 

Il provvedimento riguarda un 52enne del posto, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo dovrà espiare una pena definitiva di 4 anni e 10 mesi di reclusione per una serie di reati accertati dall’autorità giudiziaria, tra cui omissione di atti d’ufficio, rapina, concorso in lesioni personali e porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere, tutti commessi a Marcianise nell’agosto del 2024.

 

I militari dell’Arma hanno raggiunto l’abitazione dove il destinatario del provvedimento si trovava ristretto ai domiciliari, notificandogli l’ordine e procedendo al suo arresto in esecuzione del titolo definitivo.

 

Ultimate le formalità di rito, il 52enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, subito informata dell’avvenuta esecuzione dai carabinieri della Stazione di Marcianise.

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