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Massaggi a luci rosse, ecco dove si trova il centro sequestrato: professionisti nell’alcova

L’aggiornamento

Caserta. Nuovi dettagli emergono sull’operazione che ha portato al sequestro del centro massaggi a luci rosse individuato dalle Fiamme Gialle. La struttura si trova nell’area ex Saint Gobain di Caserta, una zona a ridosso di importanti arterie stradali e caratterizzata dalla presenza di uffici, attività commerciali e insediamenti produttivi.

Proprio per la sua posizione strategica, secondo quanto trapela, l’area sarebbe frequentata da professionisti e lavoratori di passaggio. Un contesto che avrebbe garantito un continuo via vai di clienti, sfruttando la discrezione offerta da un quartiere dinamico e ben collegato con il resto della città e con l’hinterland.

Il primo lancio

CASERTA. Un centro benessere nel capoluogo di provincia è finito al centro di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Caserta, che hanno individuato all’interno della struttura un’attività illecita legata a presunte prestazioni sessuali offerte oltre ai normali massaggi terapeutici.

Secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale, al momento dell’accesso i militari hanno trovato una giovane in compagnia di un cliente all’interno di una camera. L’uomo avrebbe ammesso di aver ricevuto un massaggio con successiva prestazione sessuale. L’episodio ha portato gli inquirenti ad approfondire la posizione della responsabile del centro.

L’attività investigativa, attualmente nella fase delle indagini preliminari, si è conclusa con il sequestro dell’intero locale e con il deferimento della titolare per l’ipotesi di favoreggiamento della prostituzione. Gli accertamenti sono stati coordinati dalla Procura sammaritana, che ha disposto la misura cautelare reale.

Nel comunicato si precisa che il procedimento è ancora in corso e che la persona indagata deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva. La misura adottata è stata emessa in assenza di contraddittorio e sarà il giudice terzo, nelle successive fasi processuali, a valutare eventuali responsabilità.

L’operazione rientra nei controlli economico-finanziari e nelle attività di contrasto ai fenomeni illeciti svolte sul territorio provinciale, con particolare attenzione alle attività commerciali che, dietro un’apparente regolarità, possono celare condotte contrarie alla legge. Le indagini proseguiranno per chiarire ogni aspetto della vicenda.

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