
Capodrise. Un post sul gruppo facebook ‘Sei di Capodrise se’ di Cristian Lunato un giovane del territorio molto attivo e conosciuto per alcune sue iniziative di socializzazione legate allo sport, ha sollevato una discussione molto interessante, una delle poche degne di nota degli ultimi mesi di stillicidio totale in salsa capodrisana.
Lunato ha mostrato una foto di un gruppo di ragazzi che gioca a calcio nello squallido scenario della disastrata piazza della Repubblica, mettendo in evidenza la mancanza di spazi idonei per i giovani con un passaggio sul caso del campo sportivo. Lunato poi conclude cosi: “Tra poco si tornerà alle urne. Il mio auspicio è quello di vedere proposte nuove, ma soprattutto concrete, realistiche e coerenti con la situazione finanziaria in cui versa il Comune.
Perché i nostri ragazzi meritano spazi adeguati, non promesse rimandate”.
Belardo
Tra i vari commenti al post, merita sicuramente attenzione e condivisione quello dell’ex consigliere comunale Nicola Belardo che dice: “Analisi logica e lucida. Il movente chiaro, uno su tutti, è che questa città merita dedizione e rispetto, non logiche di mera narrazione!
Questa città merita di essere servita, e non più intesa come una comoda piattaforma per servirsene.
Abbiamo bisogno di sconfessare metodi da feudalesimo, logiche di divisioni sociali e culturali, merita di non essere più invisa con i metodi dei “guelfi e ghibellini”.
Merita tempo e ascolto, non criteri di lottizzazioni da spartire.
Mi auguro ed invito i giovani, quelli veri dentro e fuori, di impegnarsi con il cuore per ristabilire una fonte di ispirazione, di programmazione, di collaborazione, principi oramai depauperati da un modus operandi che cammina nel solco della cultura del mesto, intrisa al becero raggiungimento di benefici personali e mai collettivi”.
Non possiamo che sottoscrivere le parole di Belardo che auspica un azzeramento totale dei protagonisti della politica locale e il coinvolgimento sostanzioso dei giovani tanto da invitarli ad un impegno concreto già da subito in vista delle amministrative.
Bisogna mettere nel conto che nelle sue 2 esperienze consiliari Belardo non ha mai avuto la possibilità di far parte di una maggioranza comunale ma si è sempre trovato all’opposizione. Inoltre nei comizi della primavera del 2024 proprio lui fu uno di quelli che più volte predisse cosa sarebbe poi accaduto se avesse vinto Nicola Cecere.
Tutte previsioni azzeccate in pieno.
A questo punto non è da escludere anche una sua candidatura a sindaco con un progetto ex novo dopo essere uscito anche dal gruppo che fa capo a Vincenzo Negro, con il quale si era presentato nel 2024 con un ruolo primario.
Qualcuno ci ha ascoltato
Anche questa testata giornalistica ha più volte auspicato un cambio generazionale netto e coraggioso invitando l’attuale classe politica che ha fallito a fare dieci passi indietro. Gli improponibili non si contano, per fortuna alcuni ex consiglieri comunali della precedente maggioranza pare abbiano già annunciato un loro disimpegno, insomma qualcuno ci ha ascoltato.
Se questo cambio generazionale non dovesse concretizzarsi una possibile soluzione sarebbe quella di una lista unica di salute pubblica, perché a Capodrise è rimasto poco o nulla su cui confrontarsi e quindi meglio non farla proprio la campagna elettorale e pensare a ricostruire dalle macerie tutti assieme.

