
AVERSA. Si chiamava Lucienne Polito, la giovane di 23 anni trovata priva di vita nella serata di ieri ad Aversa. Un dramma che ha sconvolto la comunità cittadina e che si è consumato in via Vito di Jasi, traversa del centro urbano.
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme sarebbe scattato intorno alle ore 20, quando un familiare o una persona a lei vicina, preoccupata per l’assenza di risposte a chiamate e messaggi, ha deciso di verificare di persona.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. I medici hanno potuto soltanto constatare il decesso della 23enne. Si sono vissuti attimi drammatici e concitati con una vicina che ha fermato l’equipe in strada per portare soccorso alla povera vittima. La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando sgomenti amici, conoscenti e quanti la conoscevano.
Al momento restano da chiarire le cause della morte. Non risulterebbero, dalle prime informazioni, patologie pregresse note tali da far presagire un epilogo così improvviso. Proprio per questo motivo la vicenda appare ancora più dolorosa e difficile da comprendere.
In via Vito di Jasi sono giunti anche i Carabinieri della Compagnia di Aversa, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.
La città di Aversa si stringe nel dolore attorno alla famiglia di Lucienne, colpita da una perdita tanto improvvisa quanto devastante.

