
AVERSA. «L’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli Nord riparte da un percorso avviato già diversi anni fa, nel segno della continuità. Un cammino che ha consentito all’ente, sin dal 2014, di raggiungere rapidamente una rilevanza nazionale, esprimendo figure di primo piano come il presidente della Fondazione e un consigliere nazionale. Il nostro impegno è sempre stato guidato dai principi di legalità». Con queste parole il presidente Francesco Corbello ha aperto ufficialmente l’insediamento del nuovo consiglio e del collegio dei revisori dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord, tracciando la linea programmatica del mandato appena avviato, comunicando il completamento della governance: Gerardo Carleo (vicepresidente), Enrico Villano (consigliere segretario), Michele Frignola (consigliere tesoriere) e Tina Bove (presidente del Comitato Pari Opportunità).
Nel corso della seduta è stato altresì deliberato l’avvio del percorso per la costituzione della Fondazione dell’Ordine, strumento che consentirà di strutturare in modo stabile le attività formative, culturali e progettuali dell’ente, rafforzando il ruolo dell’Ordine quale centro propulsivo di innovazione, ricerca e supporto alla professione.
Corbello ha sottolineato come il territorio di riferimento presenti straordinarie potenzialità imprenditoriali e professionali, spesso però condizionate da criticità sociali e dinamiche che incidono sullo sviluppo economico locale. «Proprio per questo – ha evidenziato – l’Ordine continuerà a fare della legalità e del supporto al territorio il proprio ‘faro’, rafforzando il ruolo dell’istituzione come presidio professionale e sociale».
Il nuovo corso punta a trasformare l’Ordine in una struttura sempre più orientata al servizio degli iscritti, superando la logica esclusivamente legata agli adempimenti burocratici. Tra gli obiettivi principali figurano il potenziamento delle attività di networking, un programma formativo basato sul confronto continuo con imprese, istituzioni e stakeholder locali e la volontà di rendere l’Odcec Napoli Nord un luogo stabile di dialogo e progettazione per lo sviluppo del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo strategico del commercialista nell’economia contemporanea. In un sistema produttivo composto per oltre il 97% da micro e piccole imprese, il professionista – ha spiegato Corbello – è chiamato a evolversi in una figura di supporto manageriale, capace di affiancare l’imprenditore nei processi di crescita e internazionalizzazione. «Il commercialista non è più soltanto il consulente fiscale e contabile, ma un vero partner dell’impresa, in grado di coordinare competenze diverse e accompagnare le aziende nei percorsi complessi di sviluppo, anche grazie agli strumenti di sostegno finanziario disponibili».
Sul valore della professione è intervenuto anche il consigliere Stefano Stanzione, che ha evidenziato la funzione di mediazione svolta quotidianamente dai commercialisti tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione. «Il nostro è un ruolo fondamentale, anche se non sempre pienamente compreso. Siamo il punto di contatto tra contribuenti, Agenzia delle Entrate e istituzioni, svolgendo un lavoro di mediazione e di grande responsabilità volto a semplificare i rapporti e favorire la legalità».
«Questa nuova esperienza – ha concluso – sarà affrontata con spirito di squadra, con l’obiettivo di contribuire concretamente alla crescita del territorio e al rafforzamento del rapporto tra sistema produttivo e istituzioni».
L’insediamento del nuovo Consiglio segna dunque l’avvio di una fase improntata alla continuità amministrativa ma anche all’innovazione del ruolo ordinistico, con l’ambizione di consolidare l’Odcec Napoli Nord come punto di riferimento professionale, economico e istituzionale per un’area tra le più dinamiche e complesse del Mezzogiorno.

