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Volontari di oltre 40 associazioni puliscono la spiaggia: trovate carcasse di tartaruga e di cane

Castel Volturno. Durante la mattinata di oggi centinaia di volontari, appartenenti a circa 40 associazioni diverse, su iniziativa dell’Associazione ‘Domizia’, si sono riuniti per bonificare un tratto lungo 500 metri della Spiaggia delle Tartarughe situata nel territorio di Castel Volturno. All’iniziativa ha partecipato anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, insieme a Rosario Pugliese, componente dell’Esecutivo regionale di Europa Verde, e Francesco Mincione, esponente Europa Verde della provincia di Caserta. I tre hanno lanciato l’allarme sul rischio ambientale a cui è sottoposto il fragile ecosistema del litorale Domizio.

Di seguito le parole di Borrelli, pugliese e Mincione:

“Oggi centinaia di volontari hanno ripulito questo tratto di spiaggia a Castel Volturno, raccogliendo di tutto. Ognuno tra di noi, che non conferisce i rifiuti correttamente, contribuisce in maniera più o meno grande alla devastazione del pianeta. Insieme ai volontari, tra gli altri rifiuti, abbiamo riempito decine di secchi con migliaia di accendini raccolti in poche decine di metri di spiaggia. Ognuno nel proprio piccolo deve rendersi protagonista di una rivoluzione personale, diventando un cittadino modello. Ricordo a tutti che il nostro patrimonio ambientale viene devastato e stuprato sia dai grandi che dai piccoli inquinatori”

Durante la bonifica sono state rinvenute diverse carcasse di un esemplare di tartaruga Caretta Caretta e persino un cane, un pitbull  che si trovava in avanzato stato di decomposizione.

“Si tratta di una perdita enorme in quanto la tartaruga era in età riproduttiva e avrebbe potuto dare alla luce tante nuove uova che si sarebbero schiuse quest’estate. Purtroppo, su tutto il litorale Casertano ogni anno vengono ritrovati dai 50 ai 60 esemplari di Caretta Caretta spiaggiati e senza vita, una vera e propria mattanza, causata dall’illegalità diffusa sul territorio non solo a terra, ma anche a mare”. continuano i tre.

Diversi gli ecocompattatori che sono stati riempiti grazie alla buona volontà degli attivisti ambientalisti, a dimostrazione della devastazione ecologica in corso da alcuni anni lungo le coste di Castel Volturno.

 

“Purtroppo i rifiuti arrivano costantemente dal canale dei Regi Lagni, dove confluiscono gli sversamenti delle aziende agricole, degli allevamenti, delle manifatture, ma non solo, lì finiscono anche tutti i rifiuti abbandonati in strada, trasportati dalle piogge. Questa massa di liquami e immondizia finisce in mare, producendo effetti devastanti per l’inquinamento dei nostri territori”  il grido di rabbia delle associazioni.

L’iniziativa è stata organizzata dalle seguenti associazioni: Associazione Domizia, insieme al Vescovato di Caserta e Capua, Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, Provincia di Caserta – Settore Ambiente ed Ecologia e con lo speciale sostegno del Commissariato straordinario di governo ai rifiuti, col patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Castel Volturno e Ente Riserve Regionali Foce Volturno, con l’adesione di Parrocchie di Castel Volturno, Centro Fernandes, gruppi Scout Agesci, Legambiente Domizia e Legambiente Geofilos, Comitato Don Peppe Diana, Libera Caserta, Fondazione Mario Diana, Coldiretti e Coldiretti Pesca, Ardea, Le Sentinelle, ARCA, FareAmbiente Castel Volturno, Pro Loco Castel Volturo, I Soci Sub, Plastic Free Campania, Agenda 21 Carditello e Regi Lagni, Comitato Kosmos, Elsa ets, Azienda Magenta, LIPU, Istituto Gestione della Fauna, Stazione Monitoraggio Fauna Variconi–Soglitelle, Lido Don Pablo, I.C. Garibaldi, I.S. Vincenzo Corrado, Fly Liternum, WWF Campania, Sib Caserta, Flava Beach, Let’s Do It Italy, Jerry Masslo, comitato Parete Basta Roghi.

Il video

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