
Arienzo. Mattia Vigliotti, consigliere di minoranza di Arienzo, ha puntato il dito contro il comune, dato che ha speso, stando alle sue parole, ben 55 mila euro durante le festività di Natale.
Vigliotti sottolinea il fatto che l’Ente si trovi già in difficoltà a livello economico, chiedendo ai suoi cittadini di fare dei sacrifici tramite le tasse che sono ai massimi di legge. Sempre il consigliere, ha affermato che tali soldi dovrebbero essere utilizzati per garantire i servizi essenziali e sostenere le famiglie, invece di sprecarli con spettacoli ed eventi simili.
Di seguito la dichiarazione di Vigliotti:
“55.000 euro per le feste di Natale, in un Comune in predissesto finanziario e strutturalmente deficitario. Non è una polemica. È un fatto. In un ente che ha dichiarato difficoltà economiche, che ha chiesto sacrifici ai cittadini e che applica le tasse ai massimi di legge, ogni euro dovrebbe avere una sola destinazione: garantire i servizi essenziali e sostenere le famiglie. E invece ad Arienzo si scelgono spettacoli e 7.500 euro di fuochi d’artificio.
Mentre:
• ci sono famiglie che non riescono a pagare la mensa scolastica
• aumentano le difficoltà nel pagamento dei tributi
• i cittadini continuano a subire la massima pressione fiscale
Un Comune in predissesto opera sotto un piano di riequilibrio controllato dalla Corte dei conti. Questo significa una cosa semplice: prudenza, rigore, priorità chiare. Non è questione di essere contro le feste ed il Natale. È questione di rispetto verso chi fatica ad arrivare a fine mese. Quando si chiedono sacrifici ai cittadini, la prima forma di rispetto è dare l’esempio. Tagliare il superfluo. Rafforzare il sociale. Ridurre gli sprechi. Qui si è scelto lo spettacolo invece del sostegno.
Noi scegliamo altro:
* Prima i servizi essenziali
* Prima le famiglie
* Prima la responsabilità
Perché amministrare non significa organizzare eventi, significa assumersi la responsabilità delle priorità. La politica è scegliere.”

