
Casapesenna. Paura nella notte tra mercoledì e giovedì a Casapesenna, dove un’esplosione ha scosso il centro abitato generando allarme tra i residenti. Il boato è stato avvertito chiaramente in via Fabozzi, alle spalle di piazza Agostino Petrillo, ma il fragore si è propagato fino ai comuni vicini di Villa di Briano e San Cipriano d’Aversa, facendo temere inizialmente il peggio.
Nelle prime ore successive all’accaduto, sui social si era diffusa la notizia di una presunta esplosione causata da una fuga di gas in un’abitazione. Con il passare del tempo, però, la ricostruzione è cambiata: a detonare non è stata una casa, ma una bomba carta collocata al centro della carreggiata da un individuo con il volto coperto, immortalato da alcune telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
L’esplosione non ha provocato feriti, ma ha causato danni materiali. In particolare, è andata in frantumi la vetrata di un villino situato proprio all’angolo della strada, inizialmente indicato come possibile obiettivo dell’azione. Resta ora da capire se quell’abitazione fosse realmente il bersaglio oppure se l’intento fosse semplicemente quello di lanciare un segnale.
Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe. Gli investigatori stanno cercando di chiarire il movente del gesto, che potrebbe avere una matrice intimidatoria. Tra le ipotesi al vaglio anche eventuali collegamenti con le recenti scarcerazioni di soggetti legati al clan dei Casalesi, in particolare al gruppo riconducibile al boss ergastolano Michele Zagaria.
L’episodio riaccende timori e tensioni in una comunità che sperava di aver archiviato definitivamente certi fantasmi.

