
PORTICO DI CASERTA. Si terranno domani, sabato 21 febbraio 2026 alle ore 9.30, presso la Chiesa San Pietro Apostolo, i funerali di Francesco Palmieri, 65 anni, l’operaio trovato senza vita due giorni fa a Macerata Campania. Una tragedia che ha profondamente scosso non solo la comunità di Portico di Caserta, dove risiedeva in viale Kennedy, ma anche quella del comune vicino in cui è avvenuto il drammatico ritrovamento.
Come riportato nel manifesto funebre, la salma sarà esposta presso l’abitazione di famiglia, in viale Kennedy n. 24, a partire dalle ore 18 di oggi, 20 febbraio, per consentire a parenti, amici e conoscenti di rendere omaggio. A darne il triste annuncio la moglie Alessandra Piccirillo, il figlio Davide, i fratelli, le sorelle, la suocera Maria Giovanna Pascarella e tutti i familiari.
Nel frattempo, proprio in queste ore, è stata eseguita l’autopsia presso l’istituto di Medicina Legale di Caserta, disposta dalla Procura per chiarire le cause esatte del decesso. L’esame autoptico rappresenta un passaggio cruciale per fare piena luce su quanto accaduto.
Palmieri era stato trovato privo di vita all’interno della sua auto a Macerata Campania, nei pressi di un cantiere. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, l’uomo presentava una ferita al volto, elemento che ha reso necessario l’approfondimento medico-legale. I carabinieri hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso, ascoltando diverse persone informate sui fatti e ricostruendo le ultime ore di vita dell’operaio.
Gli inquirenti stanno lavorando per comprendere se si sia trattato di un malore improvviso seguito da una caduta accidentale o se vi siano altre dinamiche da chiarire. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. Gli esiti dell’autopsia, attesi nelle prossime settimane, saranno determinanti per orientare definitivamente le indagini.
Intanto cresce il dolore nella comunità. Francesco Palmieri era conosciuto come un lavoratore instancabile, una persona riservata ma benvoluta. Domani mattina, nella chiesa di San Pietro Apostolo, sarà l’ultimo saluto a un uomo la cui morte resta ancora avvolta da interrogativi.
Tra cordoglio e attesa di verità, Portico di Caserta si stringe attorno alla famiglia, chiedendo chiarezza su una vicenda che ha lasciato sgomenti due territori uniti dal dolore.


