
Acerra. Sabato 23 maggio Papa Leone XIV sarà ad Acerra in occasione dell’anniversario dell’enciclica Laudato si’, il documento dedicato alla custodia del creato che ha segnato una svolta nel magistero sociale della Chiesa. L’annuncio è stato dato al clero della Diocesi di Acerra dal vescovo Antonio Di Donna, che ha sottolineato il valore simbolico e pastorale della visita.
Per Acerra, città al centro delle criticità ambientali della cosiddetta Terra dei Fuochi, la presenza del Pontefice assume un significato profondo: un richiamo concreto alla responsabilità collettiva verso l’ambiente, la salute e le future generazioni. La scelta di legare la visita all’enciclica voluta nel 2015 da Papa Francesco rappresenta un chiaro segno di continuità tra i due pontificati sul tema dell’ecologia integrale.
Proprio Papa Francesco avrebbe dovuto recarsi ad Acerra nel 2020, ma l’appuntamento saltò a causa dell’emergenza Covid. Quel viaggio, atteso con grande partecipazione dalla comunità locale, non fu mai recuperato. Oggi, con Papa Leone XIV, quella promessa trova finalmente compimento, trasformando un rinvio doloroso in un’occasione di rinnovata speranza.
La tappa acerrana rientra in un più ampio tour campano previsto per il mese di maggio. Tra gli appuntamenti più significativi figura la visita al Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, nel cuore della città di Pompei, luogo simbolo di spiritualità e devozione mariana. Non si escludono ulteriori momenti istituzionali e pastorali nell’area metropolitana di Napoli.
L’arrivo del Papa ad Acerra, nel segno della Laudato si’, sarà dunque non solo una celebrazione ecclesiale, ma anche un messaggio forte rivolto a un territorio che chiede riscatto ambientale e sociale, nel segno della cura della casa comune.

