
Caserta. Il Ministero dell’Interno ha ufficializzato le date per lo svolgimento delle elezioni amministrative 2026, che interesseranno complessivamente 626 comuni delle regioni a statuto ordinario. I cittadini saranno chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali. L’eventuale turno di ballottaggio, previsto nei comuni con più di 15mila abitanti in cui nessun candidato raggiungerà la maggioranza assoluta al primo turno, si terrà il 7 e l’8 giugno.
In Campania la tornata primaverile coinvolgerà anche diversi centri della provincia di Caserta. Nel casertano saranno 18 i comuni chiamati al voto per la scadenza naturale del mandato amministrativo. Si tratta di Arienzo, Capodrise, Casagiove, Castel Campagnano, Castello del Matese, Cellole, Cesa, Gioia Sannitica, Grazzanise, Marcianise, Pignataro Maggiore, Portico di Caserta, Roccamonfina, San Cipriano d’Aversa, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, Santa Maria a Vico e Trentola Ducenta.
Per questi enti locali si conclude il ciclo amministrativo avviato nel 2020, anno in cui molte elezioni si svolsero in una finestra temporale diversa a causa dell’emergenza sanitaria. Con la consultazione del 2026 si torna quindi alla naturale scansione primaverile per il rinnovo delle amministrazioni.
La tornata elettorale rappresenta un passaggio significativo per il territorio casertano: in 18 comuni i cittadini saranno chiamati a scegliere la nuova guida politica e a delineare l’indirizzo amministrativo dei prossimi cinque anni. In particolare, centri di peso demografico come Marcianise e San Nicola la Strada potrebbero anche essere interessati dall’eventuale turno di ballottaggio, qualora nessuna lista o candidato sindaco superi la soglia richiesta al primo turno.

