
NAZIONALE – Con il Martedì Grasso si chiude ufficialmente il Carnevale 2026, tra sfilate, carri allegorici, coriandoli e tavole imbandite. Ma quest’anno, oltre all’allegria, gli italiani hanno dovuto fare i conti con prezzi in aumento. Secondo il monitoraggio dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i costi medi legati alla festa registrano un incremento del 6% rispetto al 2025, con punte ancora più alte per alcune voci.
I rincari più evidenti riguardano l’organizzazione delle feste private. Affittare una sala costa in media 315 euro, con un aumento del 9% su base annua. Anche il buffet subisce un ritocco significativo: oggi servono circa 18,75 euro a persona, sempre con un +9%. A queste spese si aggiungono eventuali costi per diritti SIAE, fotografo, animatore o truccatore, che possono far lievitare il budget complessivo.
Non va meglio a chi sceglie di acquistare un costume nuovo. Il prezzo medio di un abito per adulto si attesta intorno ai 65 euro, mentre per i bambini si superano i 58 euro, entrambi con un incremento dell’8%. Tra le tendenze del 2026 dominano i personaggi di cartoni animati e serie tv, ma complice l’anno olimpico invernale, spopolano anche i travestimenti da atleti, incluso il giocatore di curling. Per risparmiare, sempre più famiglie optano per il noleggio, lo scambio tra amici o il fai da te, sostenuto dai numerosi tutorial online. Il noleggio varia a seconda della città: si resta poco sopra i 50 euro a Roma e Milano, mentre a Venezia, per i tradizionali costumi storici, si possono superare i 260 euro.
Anche i dolci tipici registrano aumenti. Le frappe acquistate nella grande distribuzione superano i 16 euro al chilo, mentre in pasticceria si arriva oltre i 36 euro. Le castagnole seguono la stessa tendenza, con rincari tra il 6% e l’8%. Persino coriandoli, stelle filanti e bombolette spray subiscono piccoli aumenti, intorno al 3%.
Il make-up completa il travestimento, ma anche qui i prezzi salgono. Un kit completo può costare oltre 30 euro.

