
San Felice a Cancello. Cancello Scalo, frazione di San Felice a Cancello, si prepara a vivere una giornata di intensa partecipazione sia a livello civile che spirituale. Nella giornata di domani, nella chiesa di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, la comunità accoglierà la quarta edizione del Premio Nazionale “Mons. Giovanni D’Alise”, un riconoscimento istituito dalla Pro Loco Cancello Scalo, che negli anni è diventato simbolo di gratitudine e continuità verso un pastore che ha lasciato un’impronta profonda nella storia locale e non solo.
Mons. Giovanni D’Alise, sacerdote amato a Cancello Scalo prima di essere chiamato da Papa Giovanni Paolo II alla guida della diocesi di Ariano Irpino‑Lacedonia e poi di Caserta, è ricordato dalla comunità e non solo come un vescovo capace di vivere il Vangelo nella concretezza quotidiana.
“Il pastore con l’odore delle pecore”, così lo aveva definito Papa Francesco, cogliendo in poche parole la sua capacità di farsi prossimo, di ascoltare, di condividere. La sua morte, avvenuta il 4 ottobre 2020, primo prelato italiano vittima del Covid, ha segnato una ferita ancora viva, ma anche la nascita di un impegno collettivo a custodirne l’eredità.
Quest’anno il Premio sarà conferito al dott. Giovanni Grasso, giornalista, scrittore e attuale Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre che Direttore dell’Ufficio Stampa del Quirinale. Una figura di primo piano nel panorama della comunicazione istituzionale italiana, capace di coniugare rigore, sensibilità e attenzione alla dimensione umana dei fatti.
“La sua attività di comunicatore delle più alte cariche dello Stato e di scrittore, si è sempre ispirata ai valori della persona umana, concetto molto caro a Mons. D’Alise”. le parole dell’On. Gianni Piccirillo, Presidente del Premio.
Un legame ideale che rende questo conferimento particolarmente significativo. Alla celebrazione parteciperanno don Carmine Passaro, parroco di Cancello Scalo, che aprirà l’incontro con un saluto ai presenti; la prof.ssa Teresa Mauro, già dirigente scolastica e Segretaria del Premio; S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra e Presidente della Conferenza Episcopale della Campania; e anche l’On. Gianni Piccirillo, presidente e custode del Premio.
La cerimonia non sarà soltanto un momento di consegna, ma un’occasione per riflettere sul valore della buona comunicazione, sul ruolo delle istituzioni e sulla responsabilità civile che Mons. D’Alise ha incarnato con semplicità e fermezza. Il Premio “Mons. Giovanni D’Alise” non è un semplice riconoscimento: è un ponte tra passato e presente, tra la memoria di un pastore che ha saputo farsi guida e la testimonianza di chi, oggi, continua a servire il Paese con dedizione e senso dello Stato. Domani, a Cancello Scalo, non si celebrerà solo un premio, ma una storia che continua a generare valori, incontri e impegno. Una storia che, come quella di Mons. D’Alise, resta viva perché capace di parlare al cuore delle persone

