
Teverola/ Aversa/ San Felice a Cancello/ Maddaloni/ Marcianise. Oggi è stato lanciato un allarme da parte di Legambiente. In diverse città della provincia di Caserta il limite giornaliero di PM10, è stato superato.
Le città interessate sono le seguenti: Teverola (74 giorni), Aversa (54), San Felice a Cancello (47), Maddaloni (42) e Marcianise (37). Dati preoccupanti e che evidenziano quanto precaria sia la qualità dell’aria nei territori casertano.
A diffondere la notizia sui social, il Deputato PD Stefano Graziano:
“Di fronte a questi numeri non è minimamente ammissibile la totale inerzia, in alcuni casi anche delle amministrazioni locali, che rinviano o, peggio ancora, minimizzano. Presenterò un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e della Salute affinché Parlamento e Governo assumano le proprie responsabilità di fronte a questa situazione. In gioco c’è la salute dei cittadini, tra l’altro di un territorio – l’agro aversano – già duramente colpito sotto questo profilo. Accanto alla proposta per il polo oncologico pubblico ad Aversa, su cui continueremo a lavorare con impegno, serve un intervento strutturale per i Comuni più colpiti. A mio avviso, Governo e Regione devono istituire una cabina di regia tecnico-operativa con esperti dedicati, incaricata del monitoraggio continuo della qualità dell’aria (PM10 e PM2,5). È altrettanto necessario garantire ai Comuni un supporto tecnico qualificato per rafforzare i controlli ambientali e affiancare le polizie locali, in particolare nelle aree più critiche come le zone industriali e le aree PIP. Occorre avviare un piano organico di riforestazione urbana, gestito con competenze adeguate e con obiettivi verificabili nel tempo.”

