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Ordinanza di chiusura per scuola Padre Pio, Lettieri chiede lumi sui lavori, sulla prevenzione e sul Carnevale

San Felice a Cancello. In merito alla chiusura della scuola elementare Padre Pio di via Roma/Piazza Volta dei Perri, Francesco Lettieri, primo dei non eletti della lista Speranza ha inviato una richiesta di chiarimenti attraverso una Pec all’attenzione della massima autorità cittadina:

Egregio Signor Sindaco,
Le scrivo con spirito costruttivo per chiedere alcuni chiarimenti in merito alla recente decisione di disporre la chiusura del plesso “Padre Pio” e non del plesso “Don Milani”, pur trattandosi di strutture appartenenti al medesimo istituto scolastico e site nello stesso complesso di via Roma.

Da quanto appreso e come da ordinanza sindacale n.5 del 2026, la motivazione principale sembrerebbe riguardare un intervento urgente di messa in sicurezza, in particolare relativo alla pavimentazione.

“Non si fa riferimento ad affidamento di lavori”

Mentre scrivo, vi è un un’ulteriore ordinanza che proroga la precedente ma alcun riferimento ad affidamento dei lavori.

A tal proposito, mi permetto di chiedere considerando che tale criticità riguarda la pavimentazione del piano superiore se la stessa non abbia ripercussioni anche indirettamente sul piano inferiore, considerato che insistono sulla medesima struttura.

La festa di Carnevale

Colgo inoltre l’occasione per sottolineare che la giornata interessata dalla chiusura coincideva con un momento particolarmente atteso dai bambini, quale la festa di Carnevale.

In tale contesto, mi chiedo se non fosse stato possibile valutare soluzioni alternative o inclusive che consentissero a tutti gli alunni di vivere serenamente questo momento di condivisione.
La riflessione nasce, più in generale, dall’attenzione al principio dell’eguale diritto allo studio per tutti i bambini, che auspico possa essere sempre tutelato attraverso scelte il più possibile eque e inclusive.

“Ci vuole più prevenzione”

Inoltre, considerando i molteplici problemi strutturali che gli istituti stanno presentando nel recente periodo in che modo e con quali relazioni tecniche si è formato un quadro generale che possa prevedere scelte integrate e non sempre dettate dall’emergenza ma in qualche modo, preventive.
Confidando nella Sua disponibilità e ringraziandoLa per l’attenzione, porgo cordiali saluti”.

Una comunicazione davvero esaustiva quella di Francesco Lettieri, noto alle cronache anche per essere stato uno dei tedofori del viaggio della fiaccola olimpica, proprio a Caserta. A questo punto è d’obbligo una riflessione, così come abbiamo fatto per il consigliere di minoranza Raffaele Carmine Palmieri, che secondo noi dovrebbe dimettersi dalla carica, in quanto non in linea con le posizioni del suo elettorato del 2023 e per il fatto che la ditta del figlio continua ad operare in proroga sulla pubblica illuminazione dell’intera municipalità.

Il tedoforo Lettieri merita di entrare in Consiglio

Il nostro invito questa volta è al gruppo consiliare Speranza rappresentato da Eugenia Carfora e dal dottore Giuseppe De Rosa, la cui attività consiliare è al momento molto labile.

Non sarebbe forse il caso di lasciare spazio a Francesco Lettieri, un elemento che sta dimostrando di avere la volontà per rappresentare le istanze di una grossa fetta di elettorato che necessita di avere uno sbocco e portare la propria voce in consiglio comunale. Dopo due anni e mezzo secondo noi questo momento è arrivato, è doveroso dare spazio a chi ha voglia e attributi per farsi sentire su tutte le problematiche del territorio.

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