Skip to main content

Spara al ragazzo che ha fatto lo squillo alla fidanzata, arriva il verdetto bis

 

LUSCIANO. Riduzione della pena in secondo grado per Antonio Losapio, 21 anni, imputato per il ferimento di un giovane avvenuto all’esterno della sala giochi TimeCity di Lusciano.

La Prima Sezione della Corte d’Appello di Napoli ha rivisto la condanna, stabilendo per l’imputato una pena di 4 anni e 10 mesi di reclusione. In primo grado il tribunale aveva inflitto 6 anni di carcere, ma i giudici di secondo grado hanno accolto in parte le argomentazioni della difesa, rappresentata dall’avvocato Mirella Baldascino, eliminando alcune delle aggravanti inizialmente contestate. La persona rimasta ferita, raggiunta da un proiettile, si è costituita parte civile nel procedimento, assistita dall’avvocato Consiglia Conte.

Secondo quanto ricostruito in aula, la sera dell’Epifania del 2025 Losapio avrebbe accompagnato un ragazzo di 16 anni nei pressi della sala slot per chiarire una presunta questione sentimentale. L’obiettivo sarebbe stato individuare chi avesse contattato la fidanzata del minorenne con uno squillo telefonico. Per questo motivo avrebbero provato a chiamare il numero ritenuto appartenere al presunto rivale.

Tuttavia, nessuno dei telefoni delle persone presenti avrebbe squillato. Nonostante ciò, i due giovani si sarebbero allontanati a bordo dell’auto e avrebbero esploso alcuni colpi d’arma da fuoco. Uno dei proiettili colpì un 19enne al polpaccio, provocandogli una ferita.
La vicenda, che aveva destato forte allarme in città, si chiude ora con la rideterminazione della pena in Appello, mentre restano ferme le responsabilità accertate nei precedenti gradi di giudizio.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!