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Drammi dopo interventi per dimagrire, esperto sentito per 4 ore

 

Santa Maria Capua Vetere. Oggi, dinanzi al Presidente dott. Sergio Enea del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, si è svolta una nuova udienza del processo contro il dott. Stefano Cristiano, anche questa volta presente in aula.

Il chirurgo bariatrico è imputato per colpa medica di omicidio colposo per la morte di Francesco Di Vilio e per lesioni colpose e falso nei confronti di Angela Iannotta.

Nel corso dell’udienza è stato interrogato il secondo consulente del Pubblico Ministero, il prof. Bruno Di Filippo, ordinario all’Università Federico II ed esperto in medicina e chirurgia. Il consulente ha risposto alle domande del Pubblico Ministero, dott.ssa Anna Ida Capone, dei difensori della parte civile, gli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo, del legale della Clinica Villa del Sole di Caserta, avv. Ferdinando Trasacco, e del difensore dell’imputato, avv. Massimo Damiani.

Il prof. Bruno Di Filippo ha spiegato in circa quattro ore di esame gli errori medici per colpa professionale in cui sarebbe incorso il dott. Cristiano nel trattare Francesco Di Vilio. Ha chiarito che l’errore medico è ravvisabile nel post operatorio e ha ripercorso il drammatico vissuto del paziente, operato presso la Clinica Villa del Sole e deceduto dopo il trasferimento, avvenuto con estremo ritardo, all’Ospedale Cardarelli.

Alla prossima udienza il prof. Gaetano Buonocore riferirà, nella sua qualità di esperto e qualificato medico legale, sempre sulla vicenda clinica di Francesco Di Vilio. Nell’udienza successiva verrà invece trattata la posizione di Angela Iannotta, sottoposta a due interventi di bypass gastrico dal dott. Stefano Cristiano e successivamente finita in coma per necrosi di alcuni organi interni. Dopo interventi salvavita all’Ospedale di Caserta, Angela fu trasferita al Secondo Policlinico di Napoli, dove il prof. Francesco Corcione, con un intervento di nove ore, contro ogni previsione, riuscì a salvarle la vita.

L’udienza odierna ha riguardato ancora e solo la storia clinica di Francesco Di Vilio, morto il 1° gennaio 2022 all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato trasferito dalla Clinica Villa del Sole di Caserta. La sua è una storia drammatica: operato tre volte dal dott. Cristiano presso Villa del Sole, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, fu trasferito al Cardarelli dove morì per necrosi di organi interni.

Recentemente il dott. Stefano Cristiano è stato condannato a due anni di carcere per omicidio colposo per colpa professionale dal giudice dott.ssa Zingales del Tribunale di Nola per la morte di un giovane di 29 anni di Caivano, Raffaele Arcella, deceduto a seguito di un intervento di bypass gastrico eseguito dallo stesso chirurgo presso la Clinica Trusso di Ottaviano.

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