
Matese. Un’operazione di controllo mirata ha portato alla scoperta di gravi irregolarità sanitarie in due macellerie di Piedimonte Matese, dove sarebbero stati commercializzati agnelli macellati clandestinamente, privi di qualunque certificazione e tracciabilità.
L’intervento è stato eseguito dal servizio veterinario dell’ASL di Caserta, che nei giorni scorsi ha effettuato una serie di verifiche su esercizi commerciali del territorio matesino. I controlli si sono concentrati in due attività situate rispettivamente in piazza Caso e in via Della Libertà, dove gli ispettori hanno rinvenuto carcasse e tagli di carne riconducibili ad animali macellati al di fuori dei canali autorizzati.
Secondo quanto accertato, la carne non era accompagnata da documentazione sanitaria né da indicazioni sull’origine degli animali. Un elemento che lascia ipotizzare una filiera parallela, con animali provenienti da allevamenti della zona e macellati senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dalla legge. Una pratica che, oltre a violare le regole sul commercio degli alimenti, rappresenta un potenziale rischio per la salute dei consumatori.
Al termine degli accertamenti, i veterinari hanno proceduto al sequestro del prodotto irregolare e alla contestazione delle violazioni ai titolari delle due macellerie. Per ciascun esercizio sono state elevate sanzioni amministrative pari a 10mila euro, in relazione alla macellazione clandestina e alla detenzione di alimenti non tracciati.
L’ASL ha ribadito che i controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi, soprattutto in periodi in cui aumenta la richiesta di carne ovina. L’obiettivo è tutelare la sicurezza alimentare e contrastare ogni forma di illegalità che danneggi i consumatori e gli operatori onesti del settore.

