
Regionale. Stanotte, purtroppo si è consumata una terribile tragedia nel territorio di Sarno, comune in provincia di Salerno. Un uomo di 61 anni, Gaetano Russo, si trovava nel suo negozio intorno a mezzanotte, una salumeria situata in zona Cappella Vecchia, e stava eseguendo delle pulizie prima di chiudere l’attività e tornare a casa, quando un uomo è entrato nella struttura.
Sfortunatamente non era un cliente, ma un rapinatore di 34 anni armato di coltello. Stando a quanto emerso, il 34enne ha provato a rapinare il salumiere che ha reagito. Il rapinatore lo ha colpito più volte e alcuni di quei colpi, sono risultati fatali per il 61enne, che è deceduto nei pressi del bancone, riverso in un lago di sangue.
Prima di morire, durante l’aggressione, ha urlato e tali urla, hanno fatto si che i residenti della zona si preoccupassero e decidessero di allertare le autorità. Così, la Polizia, ricevuta la segnalazione, si è precipitata sul posto dove ha trovato il malvivente ancora nella salumeria, che si era barricato al suo interno.
Gli agenti sono entrati in azione sfondando la porta riuscendo così a entrare. Hanno raggiunto l’assassino e lo hanno arrestato. Si tratterrebbe di un uomo del posto che è stato portato in carcere. L’attività commerciale è stata transennata per permettere alle autorità di svolgere le indagini. La scientifica ha seguito i primi rilievi allo scopo di ricostruire con esattezza la dinamica dell’ennesima tragedia.
La morte dell’uomo ha scosso profondamente la comunità locale dove era conosciuto come una brava persona, e distrutto la sua famiglia. Tanti i messaggi di cordoglio in suo onore e in supporto alla famiglia, tra questi anche quello del consigliere Sebastiano Odierna:
“Di fronte a una tragedia così, le parole sono sempre insufficienti. Sarno piange Gaetano Russo, un uomo perbene, un instancabile lavoratore, uno storico commerciante che ha dedicato la sua vita al lavoro, al sacrificio e alla dignità. Per me non era solo un commerciante conosciuto e stimato, ma un amico. Morire così, nel proprio negozio, nel luogo che rappresentava impegno, fatica e onestà, è qualcosa che lascia sgomento, rabbia e dolore profondo. Un fatto che colpisce tutta la comunità e che non può lasciarci indifferenti. Alla famiglia, ai suoi cari e a chi gli ha voluto bene va il mio pensiero più sincero e il mio abbraccio. Che Gaetano riposi in pace, e che la sua memoria resti viva come esempio di lavoro e umanità.”

