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Abuso d’ufficio e falso ideologico: Tribunale assolve sindaco e il suo vice

Arpaia. La Corte D’Appello di Napoli ha prosciolto per prescrizione, nell’ambito dell’inchiesta che riguardava il Comune di Arpaia, il pluripregiudicato Vincenzo D’Onofrio, 58 anni, alias “O’Mangiavatt”, per i reati di estorsione, violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale per i quali era stato condannato in primo grado alla piena di anni 4 dal Tribunale di Benevento.

Il processo è nato da un’indagine che ha coinvolto diversi amministratori del Comune di Arpaia tra cui anche il sindaco Pasquale Fucci, che ancora oggi ricopre il ruolo di primo cittadino, e Vincenzo Iorio, che ricopre il ruolo di il vicesindaco sempre del comune di Arpaia, entrambi difesi dall’Avvocato Vittorio Fucci, che furono accusati di abuso d’ufficio e falso ideologico, mentre D’Onofrio all’inizio era accusato di peculato, concussione, minacce e violenza a pubblico ufficiale nei confronti della segretaria comunale del Comune di Arpaia, violenza privata al sacerdote di Arpaia, violenza e minacce a pubblico ufficiale perpetrate nei confronti dei Carabinieri al momento dell’arresto e concorso nei reati di abuso d’ufficio e nel falso ideologico.

Anche la moglie di D’Onofrio, Maria Concetta Sais, è stata accusata del reato di violenza privata nei confronti del sacerdote di Arpaia. Il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi del legale Vittorio Fucci, ha deciso di assolvere il primo cittadino Pasquale Fucci, e anche il vice-sindaco pro-tempore Vincenzo Iorio e la moglie di D’Onofrio dai vari addebiti che vennero loro contestati, mentre assolse, su accoglimento parziale delle tesi dell’Avvocato Vittorio Fucci, D’Onofrio dai seguenti reati: peculato, minacce e violenze a pubblico ufficiale nei confronti della segretaria comunale, concorso morale nei reati di abuso d’ufficio e di falso ideologico, mentre è stato condannato per i restanti reati, tra cui vi fu la riqualificazione del reato di concussione in quello di estorsione, alla pena di 4 anni di reclusione.

Oggi la Corte D’Appello ha prosciolto il noto pluripregiudicato Vincenzo D’Onofrio, difeso dall’Avvocato Vittorio Fucci, per prescrizione rispetto ai reati di estorsione, violenza privata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, evitando così di scontare la pena di 4 anni in carcere e uscendo illeso da questo lungo processo.

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