
L’aggiornamento
Emergono nuovi dettagli sul ferimento a colpi di pistola avvenuto nella notte a Mondragone. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 2 in via Gorizia, a poca distanza dalla sede del Reparto Territoriale dei carabinieri. Secondo quanto ricostruito finora, un uomo in sella a uno scooter avrebbe incrociato il 48enne Giuseppe Caracciolo mentre percorreva la strada a piedi, aprendo il fuoco subito dopo.
Il motociclista avrebbe esploso cinque colpi con una pistola calibro 7,65: tre non hanno raggiunto il bersaglio, mentre due hanno colpito l’uomo a una gamba, provocandogli gravi ferite, tra cui una frattura al femore. Dopo l’agguato, l’attentatore si è allontanato rapidamente, facendo perdere le proprie tracce.
Le indagini dei carabinieri sono in corso. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza e il materiale balistico rinvenuto sul posto. Secondo le prime ipotesi investigative, la vittima potrebbe essere stata scambiata per un ladro, circostanza che apre alla pista di una possibile ritorsione. Il ferito resta ricoverato alla clinica Pineta Grande: non è in pericolo di vita, ma la prognosi rimane riservata.
Il primo lancio
Mondragone. Notte di tensione a Mondragone, dove un uomo di 48 anni, Giuseppe Caracciolo, è rimasto ferito a colpi d’arma da fuoco. L’episodio si è verificato nelle ore notturne in via Gorizia, dove è intervenuto il personale del locale Reparto Territoriale dei carabinieri a seguito della segnalazione di una persona ferita.
Secondo una prima e ancora parziale ricostruzione dei fatti, la vittima sarebbe stata raggiunta da almeno due colpi di pistola, che lo hanno colpito agli arti inferiori. L’uomo, sebbene ferito, non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono immediatamente giunti i soccorsi sanitari, che hanno prestato le prime cure prima di disporre il trasferimento presso la clinica Pineta Grande, struttura sanitaria poco distante, dove il 48enne è stato affidato alle cure dei medici.
L’allarme ha destato preoccupazione tra i residenti della zona, svegliati dai rumori e dalla presenza delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno avviato sin da subito gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire all’identità dei responsabili. Al momento non si esclude alcuna pista: dalle ipotesi di un agguato mirato fino a possibili contrasti maturati in ambito personale o criminale.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili alle indagini. Fondamentale sarà anche il racconto della vittima, che verrà ascoltata non appena le sue condizioni di salute lo consentiranno.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nel territorio, già segnato in passato da fatti di cronaca analoghi. Le indagini proseguono senza sosta, con l’obiettivo di fare piena luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili del ferimento.

