
Portico di Caserta. Presentata ieri sera la festa di Sant’Antuono a Portico di Caserta, organizzata dall’associazione Riforma del Pensiero, dalla Pro loco e dal club Napoli con la collaborazione del Comune e della parrocchia di San Pietro Apostolo e il patrocinio dell’istituto comprensivo Bosco, dell’UMPLI e della UISP.
Nel convegno di apertura il presidente dell’associazione Riforma del Pensiero, Gaetano Valletta ha messo in evidenza l’impegno e l’abnegazione per far sì che la festa non venisse rinviata, dopo il vuoto di potere determinato dalla caduta dell’amministrazione.
E’ stato fatto un grande sforzo per portare avanti una tradizione molto sentita e anche per questa edizione ci sono tutti i presupposti per fare un buon lavoro.
Prima del sorteggio dei numeri in piazza si sono svolti i giochi della tradizione e c’è stata anche una degustazione di pastellessa e altri prodotti nella corte della distilleria Berollà in corso Vittoria.
In piazza la parte musicale, molto apprezzata, è stata curata dal gruppo Interno Sud. Poi via via sono stati estratti i numeri e i capicarro sono stati tutti omaggiati con un prosciutto da poter consumare con le rispettive truppe nella notte dei carri che si terrà giovedì.
La grande novità nei percorsi
Una delle novità di quest’anno sarà il percorso del sabato che terminerà in serata nella zona di Musicile, in piazza don Umberto, quella che prima era il tradizionale passaggio nel rione Scampia. Il tutto per una questione di sicurezza e secondo noi è davvero un fatto molto positivo perchè darà modo agli spettatori di stare più comodi e di gustarsi meglio lo spettacolo dei 16 carri.
Le sfilate dei carri sono previste venerdì, sabato e domenica 1 febbraio.
Venerdì e domenica si chiuderà invece in piazza Rimembranza.
Domenica mattina i tradizionali fuochi pirotecnici figurati che a Portico sono davvero spettacolari soprattutto per il finale.
VIDEO CON I MOMENTI SALIENTI DI IERI

