
NAZIONALE – È partito il Concorso per Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato 2026. Il bando mette a disposizione 1.000 posti e apre le porte anche ai civili diplomati. Le candidature possono essere presentate entro il 21 febbraio esclusivamente in modalità telematica.
Una parte delle posizioni è riservata al personale già in servizio, in particolare ai sovrintendenti e ad altri appartenenti ai ruoli della Polizia di Stato con almeno tre anni di anzianità. Al netto delle riserve previste dal bando, restano comunque circa 600 posti accessibili ai civili.
La selezione è aperta ai candidati in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza vincoli sul tipo di maturità conseguita, purché rilasciata da un istituto statale o legalmente riconosciuto. È richiesta la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici e una condotta conforme ai requisiti previsti dalla normativa vigente.
Dal punto di vista anagrafico, non bisogna aver compiuto 28 anni di età, con alcune eccezioni previste per chi ha svolto servizio militare o per il personale già appartenente all’Amministrazione. È inoltre indispensabile risultare idonei sotto il profilo fisico, psichico e attitudinale. Restano esclusi dalla partecipazione coloro che hanno riportato condanne penali per delitti non colposi, che sono stati espulsi da precedenti arruolamenti o che hanno avuto procedimenti disciplinari incompatibili con il ruolo.
Il concorso per Allievi Vice Ispettori prevede un iter selettivo articolato e rigoroso. Si parte con una prova scritta a quiz, composta da cento domande a risposta multipla basate su una banca dati ufficiale. Le materie principali sono diritto penale, diritto processuale penale e diritto costituzionale.
Superata la prova scritta, i candidati accedono alle fasi successive, che comprendono gli accertamenti di efficienza fisica, le verifiche psico-fisiche e attitudinali e infine la prova orale. Il colloquio finale approfondisce non solo le materie giuridiche già oggetto dello scritto, ma anche nozioni di diritto amministrativo e civile, oltre alla conoscenza della lingua inglese e dell’informatica.
Il calendario ufficiale sarà pubblicato sul sito istituzionale della Polizia di Stato. La prova scritta è prevista a partire dal 4 marzo 2026, mentre le convocazioni per gli accertamenti fisici e attitudinali saranno comunicate con almeno quindici giorni di anticipo. Le prove orali, invece, sono calendarizzate a partire dal 2 luglio 2026 per i candidati risultati idonei nelle fasi precedenti.
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 21 febbraio 2026 tramite la procedura online disponibile sul portale ufficiale della Polizia di Stato e sul sistema inPA. Per accedere è necessario disporre di SPID o Carta d’Identità Elettronica e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) intestato al candidato. Tutta la procedura è digitale e non sono ammesse modalità alternative di invio.

