
L’aggiornamento
Con l’operazione che ha portato alla svolta investigativa sull’omicidio di Emanuele Nebbia, la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha reso noto l’elenco delle persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta. Si tratta di un gruppo eterogeneo per età e provenienza, in gran parte legato al territorio sammaritano, già emerso in precedenti contesti investigativi connessi allo spaccio e alla criminalità organizzata. Alcuni dei soggetti risultano già detenuti o sottoposti a provvedimenti restrittivi per altre vicende giudiziarie. Di seguito l’elenco completo degli arrestati indicati negli atti.
I destinatari delle misure cautelari
Assunta Buompane, 23 anni, di Santa Maria Capua Vetere, residente a San Prisco
Cristian Buompane, 42 anni, di Santa Maria Capua Vetere, già detenuto
Elena Buompane, 21 anni
Giulia Buompane, 23 anni, di Santa Maria Capua Vetere
Maria Busiello, 30 anni, nata a Napoli
Paola Capitella, 43 anni, di Santa Maria Capua Vetere
Salvatore Capitella, detto ’o bobb, 72 anni, di Santa Maria Capua Vetere
Giovanni Cestrone, 30 anni, di Santa Maria Capua Vetere, detenuto
Maria Cristillo, detta ’a mucella, 48 anni, di Santa Maria Capua Vetere
Aniello Di Biase, 40 anni, di Mugnano, già agli arresti domiciliari
Pasquale Giovanni Fabbozzi, 39 anni, di Santa Maria Capua Vetere
Maurizio Grieco, 57 anni, di Capua
Luciano Ivone, 26 anni, di Napoli
Migen Kreka, 36 anni, di nazionalità albanese, già ai domiciliari a Riardo
Salvatore Lazzaro, detto Lulù, 32 anni, detenuto dal 25 novembre 2021 a Poggioreale
Nicola Marino, 21 anni, di Santa Maria Capua Vetere, già detenuto dal 21 ottobre 2024 nel carcere sammaritano
L’aggiornamento
Santa Maria Capua Vetere. Il delitto al centro della maxi operazione condotta dalla Questura di Caserta è quello di Emanuele Nebbia, il 26enne di Santa Maria Capua Vetere ucciso con un colpo di pistola alla testa la notte di San Silvestro 2024. Un’esecuzione maturata, secondo gli inquirenti, nell’ambito della gestione delle piazze di spaccio del Rione Iacp, teatro negli anni di numerosi episodi di violenza e regolamenti di conti.
Dopo quasi due anni di indagini, fatte di intercettazioni, riscontri investigativi e collegamenti con precedenti operazioni antidroga già emerse in altre inchieste sul territorio sammaritano, il cerchio si è finalmente chiuso. Il blitz scattato nelle ultime ore ha portato all’emissione di 17 misure cautelari, tra cui quella nei confronti del soggetto ritenuto il killer di Nebbia.
Un omicidio che aveva scosso profondamente la comunità locale e che fin da subito era apparso come un messaggio chiaro all’interno di dinamiche criminali ben strutturate
Il primo lancio
Santa Maria Capua Vetere. Dalle prime ore della mattinata odierna, la Polizia di Stato di Caserta sta stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 17 persone – tra cui alcuni minorenni al tempo dei fatti – ritenuti responsabili di associazione armata finalizzata al traffico di stupefacenti, estorsione, omicidio, tentato omicidio, favoreggiamento personale, detenzione e porto abusivo di armi, uso di dispositivi telefonici in istituti penitenziari, acquisto, detenzione, raffinazione, vendita e trasporto di sostanze stupefacenti, con l’aggravante dell’aver commesso i suddetti delitti avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e omertà tipiche dei clan di camorra.
All’operazione stanno partecipando circa 120 poliziotti della Questura di Caserta e di altri reparti della Polizia di Stato.

