
L’aggiornamento
Si allarga l’elenco dei comuni del Casertano che hanno deciso di adottare misure precauzionali a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste per la giornata di mercoledì 21 gennaio. Dopo Capua, anche Bellona, Pastorano, Casal di Principe, Trentola Ducenta, Aversa, San Cipriano d’Aversa, Recale e Portico di Caserta hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, con apposite ordinanze sindacali.
Le decisioni sono state assunte in via prudenziale alla luce delle previsioni meteo che segnalano forti raffiche di vento e possibili criticità per la sicurezza della circolazione e delle strutture scolastiche.
Diversa, invece, la scelta adottata dal Comune di Marcianise, dove le scuole resteranno regolarmente aperte. Nell’area marcianisana è stata tuttavia disposta la chiusura dei parchi pubblici e del cimitero comunale, per limitare i rischi legati alla caduta di rami o alberi e alla presenza di vento intenso.
Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a mantenere comportamenti prudenti e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali diffuse dai canali istituzionali.
Capua. Scuole chiuse a Capua nella giornata di mercoledì 21 gennaio 2026. Lo ha disposto il Comune di Capua con un’ordinanza firmata dal sindaco Adolfo Villani, a seguito delle avverse condizioni meteorologiche previste sul territorio comunale.
Il provvedimento è stato adottato in considerazione delle previsioni meteo che annunciano forti raffiche di vento, con punte che potrebbero raggiungere i 75 chilometri orari. Una situazione ritenuta potenzialmente pericolosa per l’incolumità pubblica, in particolare per la sicurezza della circolazione stradale e per la tutela degli studenti, del personale docente e non docente.
L’ordinanza dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, comprese le scuole dell’infanzia e i nidi d’infanzia presenti sul territorio comunale, limitatamente alla giornata del 21 gennaio. Contestualmente viene sospesa anche ogni altra attività scolastica ed extrascolastica programmata all’interno degli edifici scolastici.
Alla base del provvedimento vi è il richiamo alle normative in materia di Protezione Civile, che attribuiscono al sindaco il ruolo di autorità locale responsabile dell’adozione di misure urgenti in caso di emergenze che possano mettere a rischio la sicurezza della popolazione. Viene inoltre richiamata la normativa sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che impone una valutazione dei rischi anche in relazione a fattori climatici avversi.
L’ordinanza sarà pubblicata all’Albo Pretorio online del Comune e trasmessa alle autorità competenti, tra cui Prefettura, Questura, forze dell’ordine e dirigenti scolastici. È prevista anche una tempestiva comunicazione alla cittadinanza attraverso il sito istituzionale e i canali ufficiali dell’Amministrazione comunale.

