
Santa Maria Capua Vetere. Un episodio avvenuto nelle ore notturne ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza negli edifici scolastici di Santa Maria Capua Vetere. Nel mirino di ignoti è finito l’istituto comprensivo “Rita Levi Montalcini”, situato in via Avezzana, dove una finestra di un’aula è stata danneggiata, probabilmente nel corso della notte tra sabato e domenica.
La vicenda è venuta alla luce nella mattinata di domenica, quando una commerciante della zona ha segnalato quanto accaduto attraverso i social network, facendo rapidamente circolare la notizia tra residenti e genitori degli alunni. In poche ore, la preoccupazione si è diffusa, soprattutto per le possibili conseguenze sulla sicurezza dei bambini.
L’atto vandalico sarebbe avvenuto durante la notte e che, fino alla segnalazione ricevuta al mattino, non vi era stata alcuna consapevolezza dell’accaduto. Subito dopo, sono scattate le procedure di messa in sicurezza: l’area interessata è stata transennata e sono stati avviati gli interventi necessari.
Secondo quanto comunicato, la rottura non ha coinvolto le aule né ha comportato la caduta di vetri all’interno dell’edificio. La finestra danneggiata, infatti, è dotata di un sistema a doppio vetro che ha evitato rischi per studenti e personale scolastico. Contestualmente, è stata allertata anche la ditta di manutenzione, incaricata di ripristinare quanto prima la struttura danneggiata.
Dal punto di vista operativo, la situazione è stata quindi rapidamente riportata sotto controllo e non si sono registrati pericoli concreti. Tuttavia, l’episodio lascia strascichi più profondi. Al di là del danno materiale, resta un senso diffuso di insicurezza che coinvolge l’intera comunità scolastica: famiglie, insegnanti e studenti, chiamati ancora una volta a fare i conti con atti che colpiscono luoghi simbolo dell’educazione e della vita quotidiana.

