
CASERTA. Dieci anni e quattro mesi di carcere. È questa la condanna sollecitata dall’accusa nei confronti di un insegnante di musica di 45 anni, originario della provincia di Caserta, finito sotto processo a Milano per gravi reati commessi durante l’attività scolastica. L’uomo è imputato per violenza sessuale aggravata e per un episodio di adescamento che avrebbe coinvolto sette bambine di una scuola elementare del capoluogo lombardo, tutte di età intorno ai dieci anni.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli episodi contestati si sarebbero verificati all’interno dell’istituto scolastico in cui l’insegnante prestava servizio. Le presunte condotte abusive, stando agli atti, sarebbero avvenute in momenti di assenza di altri adulti, in aule rimaste vuote o in locali di servizio della scuola.
Un elemento centrale dell’inchiesta riguarda il clima di intimidazione che, sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe creato nei confronti delle alunne. Alle bambine sarebbe stato detto di non riferire nulla a nessuno, con la minaccia di conseguenze scolastiche, come la bocciatura, qualora avessero parlato di quanto accadeva. Nonostante ciò, le dichiarazioni raccolte nel corso dell’audizione protetta hanno confermato il quadro emerso durante le indagini preliminari.
La richiesta di condanna è stata formalizzata in aula dal pubblico ministero Alessia Menegazzo nell’ambito di un procedimento celebrato con rito abbreviato davanti al giudice per le indagini preliminari Domenico Santoro. La decisione del giudice è attesa per il prossimo 5 febbraio.
L’insegnante era stato arrestato il 10 febbraio dello scorso anno al termine di un’attività investigativa condotta dalla polizia locale. Determinante, secondo quanto emerso, sarebbe stato l’utilizzo di microcamere installate all’interno dell’edificio scolastico dal Nucleo tutela donne e minori, che avrebbero documentato i presunti abusi e fornito riscontri decisivi alle accuse.
Il procedimento giudiziario è ora giunto alla fase conclusiva, con una sentenza che potrebbe segnare in modo definitivo l’esito di una vicenda che ha suscitato forte sconcerto e attenzione nell’opinione pubblica.

