
Montesarchio. È arrivata oggi la sentenza di assoluzione per un uomo di 38 anni residente a Montesarchio, finito a processo con accuse particolarmente gravi. Il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Benevento, dott. Nuzzo, ha infatti pronunciato l’assoluzione dell’imputato da tutti i reati contestati.
L’uomo era chiamato a rispondere di rapina, tentato omicidio aggravato dalla premeditazione, danneggiamento seguito da incendio e minacce. A difenderlo nel corso del procedimento è stato l’avvocato Fiorita Luciano.
I fatti risalgono al maggio del 2024, quando il trentottenne fu arrestato dai carabinieri di Montesarchio. Secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe cosparso di benzina due donne del Sannio e appiccato il fuoco, circostanza che aveva portato all’apertura di un procedimento penale per tentato omicidio.
Nella giornata odierna si è celebrato il giudizio con rito abbreviato. Il pubblico ministero, al termine della propria requisitoria, aveva avanzato una richiesta di condanna a dieci anni di reclusione. Di diverso avviso la difesa, che ha ricostruito in maniera dettagliata l’accaduto, sostenendo l’assenza degli elementi necessari a configurare i reati contestati e mettendo in evidenza le criticità dell’impianto accusatorio.
Al termine dell’udienza, il giudice ha accolto integralmente le argomentazioni difensive, disponendo l’assoluzione dell’imputato da tutte le accuse. La decisione chiude così una vicenda giudiziaria che aveva destato forte attenzione nel territorio della Valle Caudina per la gravità dei fatti ipotizzati.
Con la sentenza odierna, viene meno ogni responsabilità penale a carico del trentottenne, che esce definitivamente dal procedimento giudiziario.

