
Caserta. Nel centro di Vaserta tensioni e violenze che riaccendono l’allarme sicurezza tra residenti e frequentatori della movida. L’episodio più grave si è verificato nella notte tra sabato e domenica intorno alle 2, in via Mazzini, nella zona di largo Sant’Agostino, dove una situazione inizialmente circoscritta è rapidamente degenerata in uno scontro acceso.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe partito dal tentativo di sottrarre un telefono cellulare. In pochi minuti la discussione si sarebbe trasformata in una vera e propria rissa che ha coinvolto più persone: da un lato un gruppo di giovani di origine magrebina, dall’altro cinque coppie di ragazzi casertani. La contrapposizione è esplosa con il lancio di bottiglie, urla e momenti di forte panico tra chi si trovava a transitare in via Mazzini, una delle arterie più frequentate del centro nelle ore notturne.
Durante il parapiglia, sempre secondo quanto emerso, sarebbe stato anche mostrato un coltello, elemento che ha fatto salire ulteriormente la tensione. Nel corso degli scontri una ragazza casertana è rimasta ferita dopo essere stata colpita da una bottiglia. Le sue condizioni hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche e in mattinata è attesa la formalizzazione della denuncia relativa all’accaduto.
La notte movimentata non si è però limitata a un solo episodio. Poche ore prima, intorno alle 21.30 di sabato, un’altra rissa era stata segnalata in via Verdi, all’interno del cortile di uno stabile. Anche in questo caso la situazione è rapidamente degenerata, rendendo necessario l’intervento di poliziotti e agenti della polizia municipale per sedare lo scontro e riportare la calma nella zona.
Gli eventi registrati tra via Mazzini, largo Sant’Agostino e via Verdi contribuiscono ad alimentare un clima di preoccupazione nel centro storico, dove episodi di violenza notturna sembrano ripetersi con sempre maggiore frequenza. Una situazione che pone interrogativi sulla gestione dell’ordine pubblico e sulla sicurezza di aree che, soprattutto nel fine settimana, diventano punto di ritrovo per centinaia di giovani.

