
CASERTA/SAN NICOLA LA STRADA. Una presenza capillare, visibile e costante sul territorio ha caratterizzato l’ultimo fine settimana, quando i Carabinieri della Compagnia di Caserta, guidati dal Maggiore Giovanni Riacà, hanno dato attuazione a un servizio di controllo coordinato a largo raggio, pianificato per contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e rafforzare il senso di sicurezza della comunità.
L’attività si è sviluppata nel corso delle ore serali attraverso pattugliamenti mirati, posti di controllo e verifiche dinamiche lungo le principali arterie stradali e nei centri abitati, consentendo ai militari di intercettare situazioni di potenziale rischio e di intervenire con tempestività.
Nel corso del servizio, a San Nicola la Strada, è scattato un arresto in flagranza di reato. I militari dell’Arma hanno infatti fermato un uomo di 79 anni, residente nel Casertano e già noto alle forze dell’ordine, sorpreso nei pressi dell’abitazione di una persona nei cui confronti era in vigore un provvedimento di divieto di avvicinamento. La violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria ha reso necessario l’immediato intervento dei carabinieri, che hanno proceduto all’arresto e al successivo trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta.
Accanto all’arresto, il servizio ha portato anche al deferimento in stato di libertà di cinque persone, ritenute responsabili di diverse condotte illecite. Due soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per reiterazione nel biennio della guida senza patente, comportamento che continua a rappresentare un serio pericolo per la sicurezza stradale.
Un giovane è stato invece deferito per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale, poiché controllato in pubblica via durante l’orario in cui avrebbe dovuto trovarsi presso il proprio domicilio. Un altro intervento ha riguardato il porto abusivo di oggetti atti ad offendere, con il rinvenimento di un coltello del tipo “a farfalla” e di un martello frangi-vetro, mentre un conducente è stato denunciato per aver rifiutato di sottoporsi agli accertamenti etilometrici dopo un controllo su strada.

