
MARCIANISE. Si chiude la lunga crisi politica a Marcianise. Nel pomeriggio di oggi il sindaco Antonio Trombetta potrebbe finalmente ufficialmente la fine dello stallo che ha paralizzato l’amministrazione nelle ultime settimane. L’intesa è stata raggiunta in queste ore e mette insieme il fronte progressista, alcuni consiglieri che già sostenevano il primo cittadino e una parte dell’attuale opposizione, dando vita a una maggioranza solida.
I numeri parlano chiaro: la nuova coalizione potrà contare su circa 17 consiglieri comunali, una soglia che garantisce stabilità in Consiglio e consente di guardare con maggiore serenità ai prossimi passaggi amministrativi. L’accordo prevede una giunta a trazione politica, con un assetto definito e rappresentativo delle forze che hanno aderito al nuovo progetto.
Determinante l’intesa con l’area di centrosinistra che alle elezioni aveva sostenuto Lina Tartaglione, così come l’ingresso nel perimetro della maggioranza di consiglieri che finora avevano mantenuto posizioni autonome o di opposizione. Tra questi figurano anche Pratillo e Rondello ed addirittura la Iodice, mentre restano fuori dal nuovo assetto solo sei-sette consiglieri comunali, che continueranno a collocarsi all’opposizione che ora sarà targata quasi esclusivamente centrodestra.
La soluzione chiude una fase complessa fatta di trattative, veti incrociati e ipotesi alternative – comprese le dimissioni come strumento di pressione – e segna un cambio di passo rispetto all’incertezza delle ultime settimane. L’obiettivo dichiarato è ora quello di rilanciare l’azione amministrativa, imprimendo una discontinuità sul piano politico e programmatico.
Con la crisi alle spalle, l’amministrazione di Marcianise si prepara dunque a ripartire con una maggioranza larga e una giunta politica, chiamata a trasformare l’accordo in atti concreti e risposte ai bisogni della città.

