
REGIONALE. Tragedia nella serata di ieri all’interno del terminal degli aliscafi del Molo Beverello, dove un uomo ha perso la vita dopo un improvviso malore. L’episodio si è verificato intorno alle 20.30, in una fascia oraria di intenso passaggio di viaggiatori diretti verso le isole del Golfo e rientri in città.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si trovava nei pressi delle biglietterie di una delle compagnie di navigazione che operano nell’hub portuale dei collegamenti veloci. All’improvviso si sarebbe accasciato al suolo, sotto gli occhi di alcune persone presenti in quel momento nella struttura. In un primo momento qualcuno avrebbe pensato a un semplice mancamento, ma la situazione è apparsa subito grave.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118. I soccorritori hanno avviato le manovre di rianimazione nel tentativo di salvargli la vita, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo inutile. Dopo diversi minuti di intervento, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Stando alle testimonianze raccolte nell’area portuale, l’uomo sarebbe un senza fissa dimora, conosciuto da alcuni operatori e frequentatori abituali del terminal, dove si rifugiava spesso soprattutto nelle ore serali. Si tratterebbe di una persona di nazionalità italiana, con un’età stimata intorno ai 65 anni.
La notizia ha suscitato profonda impressione tra i presenti e riaccende l’attenzione sulle condizioni di vita delle persone senza tetto, particolarmente esposte ai rigori del freddo e a situazioni di emergenza sanitaria. L’area è rimasta presidiata per consentire gli accertamenti di rito, mentre il flusso dei passeggeri ha proseguito con qualche rallentamento.

