
CASTEL VOLTURNO. È stato disposto lo stop immediato per un salone di parrucchiere attivo senza le necessarie autorizzazioni nel territorio di Castel Volturno. Il provvedimento di chiusura è stato firmato nella giornata di ieri, 12 gennaio, dal responsabile dell’Area Urbanistica e Attività Produttive del Comune, Rosario Marfella, e prevede l’interruzione dell’attività e la serrata dei locali situati in viale Antonio Gramsci.
L’intervento amministrativo trae origine da un accertamento effettuato il 19 dicembre scorso dalla Guardia di Finanza – Nucleo Mobile della Compagnia di Mondragone. Nell’ambito dei controlli contro l’abusivismo commerciale, i militari hanno riscontrato che nei locali si svolgeva regolarmente l’attività di acconciatore senza che fosse stata presentata la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), obbligatoria per legge.
Il verbale redatto dalle Fiamme Gialle è stato notificato al titolare dell’esercizio e successivamente inoltrato allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune alla fine di dicembre. Da qui è partita l’istruttoria amministrativa, che ha confermato l’assenza totale di titoli abilitativi necessari allo svolgimento dell’attività, configurando un esercizio completamente abusivo.
Alla sanzione economica già irrogata dalla Guardia di Finanza si è quindi aggiunta la misura accessoria della chiusura obbligatoria. L’ordinanza comunale impone la cessazione immediata dell’attività e la contestuale chiusura dei locali. Il provvedimento è stato notificato tramite la Polizia Municipale e resterà pubblicato per quindici giorni sull’Albo Pretorio online del Comune.
Nel dispositivo è inoltre previsto che, qualora il titolare non ottemperi a quanto disposto, si procederà alla chiusura forzata dei locali con l’apposizione dei sigilli.

