
Caserta. A causa della movida, i residenti di Caserta, vivono situazioni di grande disagio e per tale ragione, a diverse istituzioni cittadine e agli organi di pubblica sicurezza, è stato consegnato un esposto formale da parte del Comitato Vivibilità Cittadina Caserta, presieduto da Rosi Di Costanzo. In tale esposto, viene segnalata la spiacevole situazione in cui i residenti si trovano da diverso tempo, che rende il centro storico invivibile. Area in cui la movida si consuma principalmente.
Il documento in questione è stato inviato ai commissari straordinari del Comune, alla prefetta Lucia Volpe, al questore Andrea Grassi e al comandante provinciale dei carabinieri Manuel Scarso, e in esso i cittadini residenti, e anche i titolari delle varie attività presenti nella zona segnalano che in precedenza già la situazione era stata segnalata alle autorità, ma al momento ancora nulla è stato fatto.
Stando all’ultimo esposto presentato, i principali problemi che la movida genera, sono legati ai forti rumori che la stessa genera. A causa delle tante attività di somministrazione che operano nell’area interessata, c’è un forte inquinamento acustico, dovuto alla musica forte, rumori che si protraggono anche fino alle 4 o 5 del mattino.
Ciò impedisce ai residenti di poter riposare tranquillamente peggiorando quindi la qualità della vita, compresa quella dei bambini. Sempre nell’esposto, si fa presente che a causa di tali rumori, persino le strutture ne hanno risentito, infatti, alcuni edifici, a causa delle vibrazioni e del volume elevato, presentano ora crepe e danni, come il distacco di intonaco.
E come se non bastasse, spesso la movida viene accompagnata dal degrado, dato che i soggetti protagonisti delle varie serate, a causa dell’eccessivo consumo di alcol, si mettono a urinare in strada. E ancora, in strada e anche nei portoni delle varie abitazioni, vengono abbandonati ogni sorta di rifiuti come bottiglie di vetro, cibo avanzato e così via.
Situazione che ha spesso richiesto l’intervento delle autorità. Quindi, il comitato, chiede l’istituzione di un tavolo di confronto con la cittadina e controlli più efficaci con le autorità presenti costantemente sul territorio, così da garantire ordine e sicurezza. Si richiede anche l’installazione di centraline in modo da monitorare le emissioni sonore e controlli costanti sulle emissioni che i vari locali producono, applicando anche sanzioni a coloro che non rispettano le regole.
La Di Costanzo, ha affermato che sono state raccolte le testimonianze dei residenti e lei e il comitato si sono fatti portavoce di tale disagio. Ma ci tiene a precisare che non è una presa di posizione contro le varie attività o chi sta solo svolgendo il proprio lavoro, ma la loro è solo una richiesta di stabilire le giuste condizioni per garantire la vivibilità e la sicurezza. Come la Di Costanzo evidenzia, il caos è un problema per tutti, anche per i locali, dato che a causa di tale caos, molti clienti si sono allontanati dal centro e continuano a farlo.
Viene quindi chiesto dal comitato ascolto, controlli efficaci e il rispetto delle regole, così da evitare il verificarsi ancora di tali situazioni, e rendere la città vivibile.

