
Sant’Arpino. Vandali tornano a colpire la pubblica illuminazione cittadina, lasciando intere strade al buio e creando disagi e preoccupazioni tra i residenti. Nei giorni scorsi, e nuovamente nella serata di ieri, ignoti hanno manomesso gli impianti di illuminazione in diverse zone del territorio comunale, in particolare tra via De Gasperi, via De Simone e un tratto di via Gramsci.
I lampioni si sono spenti improvvisamente, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza stradale e sulla percezione di tranquillità dei cittadini. I tecnici comunali, intervenuti per verificare il guasto, hanno accertato che non si è trattato di un problema tecnico: l’interruttore della centralina che alimenta l’illuminazione delle aree interessate era stato volontariamente abbassato.
Per evitare il ripetersi dell’episodio, il Comune aveva disposto la messa in sicurezza della centralina con un catenaccio. Una misura che, tuttavia, non è bastata a fermare i responsabili. Nella serata successiva, infatti, l’illuminazione è risultata nuovamente spenta. Un nuovo sopralluogo ha permesso di scoprire che il catenaccio era stato segato e l’interruttore abbassato ancora una volta, confermando la natura dolosa dell’azione.
L’episodio è stato definito dagli amministratori locali come un grave atto vandalico che colpisce un servizio essenziale e danneggia l’intera collettività. Oltre ai disagi immediati, simili gesti comportano costi aggiuntivi per la riparazione e il ripristino degli impianti, sottraendo risorse ad altri interventi utili per la città.
Nelle prossime ore il Comune presenterà una formale denuncia ai carabinieri, affinché vengano avviate le indagini per individuare i responsabili. L’amministrazione ha inoltre rinnovato l’invito alla cittadinanza a collaborare, segnalando eventuali movimenti sospetti o informazioni utili alle forze dell’ordine, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio pubblico e garantire sicurezza e servizi funzionanti a tutta la comunità.

