
Caserta. Una situazione grave e insostenibile quella che si sta verificando a Caserta. Il 118 della città, stando a una segnalazione che un infermiere operate in automedica ha inviato a “Nessuno Tocchi Ippocrate”, lui e i suoi colleghi sono costretti a lavorare senza medico a bordo, costretti quindi a compiere le varie operazioni di soccorso sul territorio da soli.
Situazione che va avanti da oltre un anno. Stando alle sue parole, la postazione in cui egli presta servizio, risulta quasi completamente senza medici, e di conseguenza sono, appunto, costretti a effettuare interventi senza un medico, spesso devono intervenire da soli anche su codici rossi. Tale condizione è stata già più volte segnalata, ma per il momento, ancora nulla è stato fatto.
L’operatore aggiunge che gestire tali interventi sia estremamente complesso e rischioso se fatto in completa autonomia e per giunta il territorio in cui operano, è un territorio molto difficile. In diverse occasioni sia lui che i suoi colleghi si sono ritrovati in situazioni potenzialmente pericolose, con il concreto rischio di essere aggrediti.
Tali interventi di soccorso vengono svolti in solitaria sia di giorno che di notte e l’infermiere continua affermando che sia lui che gli altri temono per la nostra incolumità. E sempre lo stesso continua affermando che spesso vengono attivati su eventi di elevata complessità, come i codici rossi traumatici dovuti a incidente stradali e arresti cardiocircolatori, come già accaduto diverse volte nel corso della stagione estiva sulle spiagge. In tutte queste circostanze si sono ritrovati ad operare sempre da soli, peraltro senza la possibilità di effettuare il trasporto nei casi più critici.
La situazione è divenuta quindi davvero frustrante e logorante, non solo dal punto di vista professionale ma anche personale. È evidente che, in tali condizioni, gli operatori non sono in grado di garantire un’assistenza adeguata né possono continuare a esporsi a rischi per la loro sicurezza. Conclude poi affermando che il loro unico obiettivo è poter svolgere il loro lavoro in condizioni di sicurezza e serenità.
Per questo urge un intervento immediato da parte delle autorità competenti il prima possibile. Non solo per gli operatori sanitari, ma anche per le persone che si trovano in difficoltà. Se loro non possono operare nel modo giusto e in sicurezza, inevitabilmente questo va a svantaggio di coloro che stanno male e necessitano di cure.

